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25 febbraio 14.14 Le Farmacie presidio territoriale di salute, questa mattina il convegno a Palazzo Zanca

Il 68% dei cittadini della provincia messinese ritiene che i farmacisti debbano svolgere un ruolo importante nella prenotazione di visite ed esami; il 52% ritiene necessaria la consegna dei referti in farmacia; il 66% dei clienti sostiene che i servizi a domicilio nei confronti di persone anziane o disabili possa consentire un progressivo miglioramento della salute dei pazienti; il 50% afferma che i farmacisti debbano offrire ai pazienti servizi relativi alla promozione e alla gestione della salute attraverso campagne di prevenzione e analisi di prima istanza; il 49% concorda sul fatto che, oggi più che mai, si richiede ai farmacisti un numero sempre maggiore di informazioni e consulenze, anche in relazione a medicine e cure specifiche, e dichiara che sarebbe utile implementare tale servizio con l’assistenza domiciliare; il 35% è favorevole all’attività di monitoraggio dei parametri di salute; il 46% valuta importanti le prestazioni offerte da altri operatori, come infermieri e fisioterapisti; infine, il 28% pensa sia rilevante la monitorizzazione (screening) costante della popolazione.
Questi i risultati dell’indagine conoscitiva avviata da Federfarma Messina – in sinergia con la Federazione regionale degli ordini dei farmacisti di Sicilia e con Cittadinanzattiva – nelle 240 farmacie del territorio peloritano, presentati questa mattina a Palazzo Zanca durante il convegno “Le farmacie della Sicilia nella legge 69/09 – Presidio territoriale di salute e nuovi servizi per la cittadinanza”, organizzato dalla Federazione regionale degli ordini dei farmacisti di Sicilia e Cittadinanzattiva Sicilia. “E’ un primo passo verso una farmacia nuova – afferma il presidente della Federazione regionale ordini farmacisti di Sicilia, Nino Abate – che sia in grado di offrire più servizi all’utenza. Il cittadino ha fiducia nella farmacia”. “La farmacia non solo come luogo dove si ritira un farmaco – aggiunge il vicesegretario di Cittadinanzattiva Sicilia, Andrea Cucinotta – ma anche e soprattutto quale presidio sanitario sempre più vicino ai bisogni della gente”.
In apertura dei lavori, i saluti del sindaco, Giuseppe Buzzanca, e del rettore, Francesco Tomasello. “E’ un momento delicato per la vita sanitaria siciliana – dichiara Buzzanca – questa riforma sta allontanando sempre più i cittadini dalla sanità”. Apprezzamento per l’iniziativa è stato espresso da Tomasello: “La salute è un diritto, ma ha bisogno di professionalità alte per poter essere tutelato. E’ fondamentale che ci sia un prodotto che riscuota la fiducia dei cittadini”. Nel corso della prima sessione del convegno hanno relazionato il segretario nazionale della Federazione ordini farmacisti italiani, Maurizio Pace, su “La nuova farmacia nella legge n. 69 del 2009. Un nuovo presidio territoriale di salute” ed il segretario nazionale di Cittadinanzattiva, Antonio Gaudioso, su “La centralità deve essere il cittadino: i nuovi servizi nelle farmacie per una sanità sempre più sul territorio”. “Il ruolo dei farmacisti sta cambiando – rileva Mangano – sono, infatti, sempre più coinvolti nel lavoro di prevenzione e cura delle malattie a fianco di pazienti e di altri operatori sanitari secondo la legge 69 del 2009 che attribuisce alle farmacie il ruolo di presidio sanitario e territoriale, con l’obiettivo di spostare la prevenzione e la cura dall’ospedale al territorio”.
Subito dopo, la seconda parte del convegno con la tavola rotonda “La nuova farmacia nel Ssn, un comparto da integrare al servizio della cittadinanza” – moderata dal caporedattore della Gazzetta del Sud, Lino Morgante – alla quale hanno preso parte Rosalia Traina, dirigente dell’assessorato regionale alla Salute; il preside della facoltà di Farmacia di Messina, Giuseppe Bisignano; il segretario regionale della Fimmg Sicilia, Giacomo Caudo; il responsabile Ufficio esteri dell’Associazione italiana fisioterapisti, Filippo Cavallaro; il direttore sanitario dell’Asp di Messina, Santino Conti; il presidente dell’Ipasvi di Messina, Salvatore Feliciotto; il segretario regionale di Cittadinanzattiva, Giuseppe Greco. A concludere l’incontro, è stato l’assessore regionale alla Salute, Massimo Russo.
“Intendiamo puntualmente applicare i decreti attuativi alla legge n. 69 del 2009 – dichiara Russo – riteniamo che le farmacie siano un insostituibile tassello per la costruzione di servizi sanitari territoriali. In tal senso, c’è già un tavolo aperto. Auspico un pieno coinvolgimento dei farmacisti per la realizzazione dei servizi, come le prenotazioni di esami e di visite specialistiche. Le farmacie, tra l’altro, sono un pilastro importante per la campagna di educazione sanitaria. Il servizio sanitario non si esaurisce nell’ospedale, ma è comunque una parte importante. Le farmacie sono un presidio del territorio”.
I risultati dell’iniziativa di informazione sono stati elaborati dalla “Sezione di metodi quantitativi del Dipartimento studi e ricerche economico-aziendali ed ambientali” dell’Ateneo peloritano e presentati da Davide Barilla dello stesso dipartimento. Tra gli intervenuti, anche il vicepresidente di Federfarma nazionale, Gioacchino Nicolosi; il direttore generale dell’Asp di Messina, Salvatore Giuffrida; e Giuseppe Pracanica di Cittadinanzattiva.