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24 maggio 12.15 Palazzo Zanca, celebrata la Giornata nazionale del Decorato

Celebrata oggi la “Giornata nazionale del Decorato”, promossa dall’Istituto del Nastro Azzurro, con la deposizione di corone, a piazza Unione Europea, da parte dei giovani studenti vincitori del concorso promosso dalla Federazione provinciale del sodalizio con il comitato della Dame. La celebrazione è proseguita poi nel salone della Bandiere di palazzo Zanca, presenti il sindaco on. Giuseppe Buzzanca, il presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Previti, il presidente provinciale dell’Istituto Nastro Azzurro, magg.f. (ris) Vincenzo Randazzo, dove sono stati consegnati attestati di benemerenza ad autorità militari e premiati i due vincitori del concorso, cui hanno partecipato le terze classi delle scuole medie cittadine: primo classificato Giuseppe Menozzi, dell’I.C. Vittorini, cui è stato assegnato il premio di 300 € e secondo Gabriele Amante, della media Leone XIII, che ha ricevuto il premio di 200 €. Una menzione di merito a Fabrizio Amodeo dell’I. C. Drago. Durante la cerimonia l’orchestra ed il coro degli studenti dell’Istituto comprensivo Boer – Verona Trento, diretti dal M.° Carmelo Garufi e guidati dai professori Paolo Aragona, Valentina Celesti e Salvatore Santangelo, hanno eseguito l’Inno di Mameli, la leggenda del Piave, la Sinfonia opera 40 di Mozart, la Marcia dell’Aida, il “Brindisi” della Traviata. La Giornata del Decorato ha lo scopo di esaltare il valore e la memoria dei valorosi quale esempio e monito alle giovani generazioni, mantenendo vivo il ricordo di quanti hanno sacrificato la loro vita per l’unità e la libertà della Nazione. Le Decorazioni al valore sono infatti il riconoscimento più alto espresso dallo Stato ed istituito per rendere degni di pubblico onore gli autori stessi per il loro eroismo, valore od estremo sacrificio. L’Istituto del Nastro Azzurro, eretto in ente morale nel 1928, rappresenta i Decorati ed oggi svolge un’intensa opera di carattere sociale, culturale e patriottico. Il territorio messinese per il grande sacrificio delle popolazioni durante la seconda guerra mondiale registra numerosi riconoscimenti tra cui quello attribuito alla Città di Messina, socio d’onore del Nastro Azzurro, perché decorata di Medaglia d’Oro al VM, con la motivazione:“già duramente provata dall’immane disastro tellurico del 1908, risorta, è stata durante  la guerra  1940-43, dapprima obiettivo di incessanti bombardamenti aerei, poscia,  nel  periodo dell’invasione  dell’isola, campo di aspra e  lunga lotta che la martoriò e  distrusse. La sua popolazione,  affamata,  stremata,  dolorante, sopportò stoicamente la più dura tragedia ben meritando dalla Patria”. Sicilia,  guerra  1940-43”. L’Istituto del Nastro Azzurro fu costituito il 24 febbraio 1923 prima come Legione Azzurra, poi come Associazione del Nastro Azzurro, per volontà della Medaglia d’Oro Ettore Viola e del pittore Maurizio Barricelli che vollero assumere come data costitutiva il 26 marzo, a memoria dell’istituzione da parte di Carlo Alberto di Savoia Carignano delle Medaglie al Valor Militare. In realtà, per l’Istituto, la data di riferimento è il 21 aprile, quando il Capo del Governo consegnò al Comitato Centrale dell’Istituto, nell’Aula Senatoria del Campidoglio, l’Orifiamma Nazionale.