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24 luglio 18.00 Giovedì 26 aperte solo le Farmacie di turno per lo sciopero di Federfarma

“Chiudere un giorno per evitare di chiudere per sempre”. E’ con questo slogan che Federfarma Messina aderisce allo sciopero proclamato da Federfarma nazionale per il 26 luglio, chiedendo la solidarietà del cittadino. Le farmacie italiane resteranno chiuse l’intera giornata di giovedì per protestare contro gli ulteriori, insostenibili tagli contenuti nel decreto legge “Spending Review”. Provvedimenti che preoccupano molto Federfarma sia perché considerati economicamente insostenibili, sia perché comporterebbero uno svilimento del servizio farmaceutico, traducendosi in una riduzione dei livelli essenziali di assistenza con l’ennesima ricaduta negativa sui cittadini.

“Il Governo taglia i farmaci per i cittadini – afferma il presidente regionale di Federfarma Sicilia, Francesco Mangano – e non interviene sugli sprechi. Abbiamo voluto questa conferenza stampa per informare i cittadini e ridurre al minimo i loro disagi, invitandoli a rivolgersi alle farmacie prima e dopo il 26 luglio, ovviamente urgenze a parte. Anche in questa occasione, infatti, chiediamo la solidarietà della gente. Da oltre dieci anni, non c’è un provvedimento che non colpisca la farmacia, il che ci fa pensare ad una sorta di strategia per smantellare il servizio farmaceutico. E, se è vero quanto affermano i sondaggi, ossia che il nostro servizio è gradito dai cittadini, è a loro che ci rivolgiamo per avere un supporto. A loro che devono imparare a difendere i propri diritti perché, qualora passassero questi provvedimenti, è chiaro che, a farne le spese, saranno anzitutto i cittadini”.

La nuova trattenuta imposta alle farmacie e la drastica riduzione del tetto di spesa farmaceutica territoriale previste dal decreto causerebbero, inoltre, una contrazione dei margini della farmacia sui medicinali del servizio sanitario nazionale. E, per poter continuare a garantire il servizio alla collettività, la farmacia sarà costretta a tagliare i costi di gestione, il che comporterà una contrazione della qualità e della quantità del servizio.

“La “Spending Review” tradisce gravemente la sua finalità originaria – prosegue Mangano – nata per tagliare gli sprechi della spesa pubblica, con il provvedimento varato taglia, invece, la spesa farmaceutica, cioè quella monitorata e sottocontrollo,  che nell’ultimo anno si è ridotta del 10%, e premia la spesa ospedaliera, assolutamente fuori controllo, come asserito anche dalla Corte dei Conti”.

“Serrata, parola in se stessa antipatica, che sa di sopraffazione – conclude il presidente della Consulta regionale degli Ordini dei farmacisti, Nino Abate – ma questa volta serve per dare un segnale forte a quella parte del mondo finanziario che vuole cambiare il sistema farmacia, disgregandolo, iniziando dagli anelli più deboli, le piccole farmacie, i giovani in cerca di occupazione ed i disoccupati. Il paziente potrebbe diventare vittima di un mondo farmacia che si vuole disgregare, rischiando, allo sforamento del tetto di spesa programmato, di pagare tutti i farmaci”.

Giovedì 26 luglio il servizio sarà assicurato dalle farmacie aperte per turno.

Gli uffici di Federfarma Messina sono a disposizione del cittadino al n. 090/711972.