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24 gennaio 08.56 Viabilità via Catania, Gioveni (UDC): “Tutto fermo da 2 anni”

Nuovo intervento del consigliere della Terza Circoscrizione Libero Gioveni a distanza dall’ultima interrogazione presentata il 13 gennaio 2011 al Sindaco Buzzanca e all’assessore alla mobilità urbana Capone, in merito ai sempre più misteriosi motivi che ancora ostacolerebbero la modifica della viabilità nel quadrilatero compreso fra via Catania, via Sardegna, via Palmara e vico Baglio, per il cui progetto redatto dal competente Dipartimento il Consiglio Circoscrizionale aveva già espresso relativo parere favorevole in data 18 marzo 2010. 

“Sono trascorsi, infatti, quasi 2 anni da quando il Dipartimento mobilità urbana di Palazzo Zanca ha predisposto delle modifiche sostanziali alla viabilità in questa zona nevralgica del centro cittadino -scrive Gioveni-ma ad oggi ancora, dagli uffici di via La Farina tutto tace. Eppure l’importante provvedimento, concordato con la Circoscrizione, rappresenterebbe una vera svolta in tema di viabilità in un particolare punto della città dove il CAOS regna sovrano soprattutto nelle ore di punta. 

Infatti, l’auspicato accorgimento viario consentirebbe in via Catania il transito veicolare in direzione sud – nord all’interno della corsia preferenziale, partendo dall’incrocio della via Catania con vico Baglio, al fine di canalizzare in maniera più fluida verso la rotatoria di viale Europa tutto il traffico veicolare della via Palmara sulla stessa stregua di quanto già attuato da un paio d’anni a questa parte nella via Cesare Battisti per la corsia in direzione nord-sud fra la via S. Cecilia e la rotatoria di viale Europa. 

Appare evidente come tutto ciò produrrebbe senz’altro un duplice beneficio:

  1. eliminare il caos viario che si crea giornalmente all’incrocio fra via Catania e via Sardegna davanti alla scuola elementare “Dina e Clarenza”;
  2. ottenere un sostanziale sgravio del traffico veicolare sia sulla via Bergamo che sulla via Brescia, strade nelle quali sono costretti a confluire tutti i veicoli che intendono immettersi nella rotatoria “Boris Giuliano”.

E se da un lato si considera anche importante l’eventuale inversione del senso di marcia in direzione mare-monte nella via Sardegna e nel vico Palmara per rendere omogenea la viabilità a seguito di queste modifiche, dall’altro si ritiene oltremodo fondamentale l’inversione del senso di marcia in direzione monte-mare nella via Piemonte nel tratto compreso tra via del Santo e via Catania, per rendere praticamente impossibile l’infrazione commessa ormai abitualmente da numerosi automobilisti indisciplinati, che sono soliti aggirare il cordolo spartitraffico posto all’incrocio via Catania – via Brescia per immettersi nella stessa via Piemonte dopo aver attraversato perpendicolarmente la via Catania e aver ostacolato così di fatto il flusso veicolare proveniente dalla rotatoria verso la stessa via Catania.

Insomma, il progetto è certamente complesso ed importante, per il quale sono stati impiegati tempo, risorse umane ed economiche; che qualcuno, dopo 2 anni, abbia almeno il rispetto di dare spiegazioni al Consiglio e soprattutto ai cittadini che attendono invano”.