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23 settembre 09.29 Cgil e Uil: con la spending review 20 miliardi in meno ai Comuni

Assemblea Generale dei lavoratori della Provincia Regionale  del Comune di Messina  dello IACP  e  dei dipendenti Regionali domani alle 11 presso l’aula  consiliare della Provincia Regionale. Crocè e Calapai:  20 miliardi di euro sottratti ai Comuni, a rischio il pagamento degli stipendi, la stabilizzazione dei precari ed i servizi sociali . 

Domani alle 11, presso l’aula consiliare di Palazzo dei Leoni, assemblea Generale dei lavoratori della Provincia, del Comune di Messina e dei dipendenti regionali. L’assemblea è organizzata da FP di CGIL e UIL contro la spending review.

“A causa dei tagli lineari  -dichiarano i segretari generali della Funzione Pibblica di Cgil e Uil Clara Crocè e Giuseppe Calapai- il sistema  delle Autonomie Locali ormai è al collasso. La maggior parte dei Comuni sono sull’orlo del dissesto. Tra le ultime manovre del governo Berlusconi e gli interventi previsti dalla cosiddetta spending review del Governo Monti, ai soli Comuni sono state sottratte risorse per oltre 20 miliardi di euro. Un disastro a cui  si somma una storica riduzione dei fondi, che tra il 1991  e il 2010 hanno subito un pesante ridimensionamento in termini di spesa pro capite destinata dallo Stato centrale alle municipalità: da 555 euro a poco più di 300 pro capite.

E’ necessario cambiare rotta a rischio il pagamento degli stipendi   la tenuta occupazionale , il mantenimento dei servizi essenziali: dall’assistenza agli anziani ,alle famiglie e agli asili nido. Per non parlare della stabilizzazione dei precari a rischio di licenziamento. Il blocco del turn over e  l’ulteriore taglio alle dotazioni organiche -continuano Crocè e Calapai- non  consentiranno la stabilizzazione dei precari che ormai da 25 anni prestano servizio negli Enti Locali”.

A causa del taglio della spesa pari al 50 %,  dall’1 gennaio  2013 soltanto il  50 %  dei contratti in scadenza potranno essere rinnovati.  A rischio licenziamento quindi,  centinaia di precari in scadenza di contratto  il  prossimo 31 dicembre.

“Una macelleria sociale -commentano Crocè e Calapai. E’ necessario rivedere il patto di stabilità interno, per consentire l’immediata stabilizzazione dei precari e consentire  alle amministrazioni di liberare risorse  che sono inutilmente bloccate presso i tesorieri o presso la Cassa Depositi e prestiti”.

Province Regionali

Con la spending review si tagliano 1500 milioni alle province .

Secondo  la FP CGIL e la UILPA  non si  possano accorpare Province senza effettuare investimenti. “Prevedendo un ulteriore taglio lineare di 1,5 miliardi di euro a regime -aggiungono Crocè e Calapai- ci sembra che al netto della propaganda non ci sia un’idea di fondo, se non quella puramente ragionieristica. Non meno grave la situazione  dei dipendenti della Regione Sicilia, perché con la spending review si tagliano 1700 milioni alle Regioni. La crisi non può essere scaricata sui soliti noti . Abbiamo già dato.  Non si possono tagliare gli stipendi e licenziare i precari. Stop invece  alle consulenze, alle auto blu, ai benefit per la politica e la Dirigenza, alle spese di rappresentanza. E’ necessario ridare ossigeno alla pubblica amministrazione valorizzando le professionalità interne  e stabilizzando i precari”.