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25 marzo 07.30 Domani i Testimoni di Geova commemoreranno la Pasqua

Anche i Testimoni di Geova di Messina commemoreranno la morte di Gesù Cristo. l’appuntamento è per domani dopo il tramonto nelle loro Sale del Regno e in altri locali della città predisposti per l’occasione.

Tra Testimoni di Geova e simpatizzanti, lo scorso anno oltre 1.300 persone hanno assistito alla celebrazione a Messina. In tutta Italia invece, sono stati oltre 452.00 coloro che si sono radunati per l’evento nelle oltre 3 mila comunità sparse su tutto il territorio nazionale.

Ecco i luoghi dove si celebrerà la Commemorazione a Messina:

SALA DEL REGNO di via A. Amico n° 7, Camaro San Paolo a partire dalle ore 18,30, dove la cerimonia si terrà anche in lingua Tagalog e Rumena.

SALA DEL REGNO di viale Annunziata n° 90, a partire dalle 18.30.

EUROPA PALACE HOTEL, S.S. 114 Km 5,470 Pistunina, dalle 19 anche in LIS, lingua italiana dei segni.

HOTEL PARADIS, via consolare Pompea 335, dalle 18.30, anche in lingua singalese.

“Quest’anno -spiegano i portavoce della comunità messinese- l’evento si carica di ulteriore significato per le congregazioni dei Testimoni

di Geova della città di Messina. Per gentile concessione del Direttore della Casa Circondariale si potrà infatti celebrare la Commemorazione della morte di Cristo anche all’interno dell’Istituto Penitenziario di Gazzi, dove è presente un gruppo di studio biblico formato da alcune persone in stato di detenzione prossime al battesimo. Da anni, ormai, i Testimoni di Geova sono impegnati in un programma di recupero di detenuti e di tossicodipendenti, ottenendo ottimi risultati.

Come avviene in tutti gli incontri dei Testimoni, l’ingresso è libero e non si fanno collette. Ogni anno la Commemorazione della morte di Gesù viene celebrata dai Testimoni di Geova nel giorno in cui, secondo la tradizione, morì il Figlio di Dio, corrispondente al 14 nisan del calendario ebraico il giorno in cui morì il Figlio di Dio.

La celebrazione avrà inizio con un cantico e una breve preghiera. Dopodiché un ministro di culto pronuncerà un discorso per chiarire le ragioni per cui Geova Dio mandò Suo Figlio sulla terra a morire per tutta l’umanità. Come fece Gesù durante l’ultima cena, saranno passati fra i presenti pane non lievitato e vino rosso, che simboleggiano rispettivamente il corpo e il sangue del Figlio di Dio. Infine, un altro cantico e una preghiera concluderanno la cerimonia, che durerà in tutto un’ora”.