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23 gennaio 14.38 Ars, Caputo “Accertare le cause del disastroso bilancio dell’ospedale San Raffaele-Giglio di Cefalù

Palermo. “Leggo con amarezza che la nostra regione è in testa nella classifica dei presunti errori  degli episodi di malasanità, un dato rilevato  dalla Commissione del Parlamento Nazionale. Spesso questi episodi derivano da disservizi, carenze, strutture inadeguate, su 570 casi di presunti errori, 117 si sono verificati in Sicilia, tra gli eventi avversi, numerosi sono i casi di infezioni da contagio in ambiente ospedaliero, il maggior numero di segnalazioni di presunti errori, 1 su 5, è relativo al parto e su 104 episodi, la metà è concentrata tra Sicilia e Calabria. Quel che è peggio che per far funzionare lo stesso numero di posti letto la nostra regione utilizza risorse umane doppie rispetto ad altre e ciò fa lievitare in maniera esorbitante la spesa sanitaria”.

Questa la premessa di un’interrogazione parlamentare del Vicepresidente della Commissione Attività Produttive dell’Ars,

Salvino Caputo.

“A questo disastro” continua il parlamentare “si aggiungono i dati sulle passività delle aziende sanitarie che ormai raggiungono cifre iperboliche. Il solo ospedale San Raffaele – Giglio di Cefalù comunica perdite per oltre 36 milioni di euro costringendo la ASP  che è titolare del 25% della proprietà a fare un accantonamento di risorse per circa 9 milioni di euro per la parte di sua competenza”.

“E’ ora di smetterla con il dilapidare risorse pubbliche” conclude Caputo “che, non dimentichiamo,  sono sempre risorse che vengono sottratte alle tasche dei cittadini  che sono costretti  a causa della mala gestione della sanità a dovere fronteggiare  ulteriori esborsi. Intervenga il Governo avviando un’ispezione urgente presso l’ospedale San Raffaele – Giglio di Cefalù finalizzata ad accertare i motivi che hanno portato  alla presentazione di questo disastroso bilancio, accertarne le responsabilità ed assumere ogni iniziativa utile affinché tutto ciò non possa ripetersi”.