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23 febbraio 20.05 Manifestazione alluvionati, sostegno dalla Cgil di Messina

Il segretario generale della Cgil di Messina, Lillo Oceano, interviene sulla mancato stanziamento da parte del Governo nazionale delle risorse necessarie alla messa in sicurezza dei territori colpiti dall’alluvione dell’ottobre del 2009 e annuncia il pieno sostegno della Cgil di Messina alla inizativa di protesta organizzata dai Comitati dei cittadini.

“Piena e convinta adesione alla mobilitazione decisa dai Comitati dei cittadini di Giampilieri, Altolia, Briga, Guidomandri, Itala, Molino, Pezzolo, Ponte Schiavo, S. Margherita e Scaletta -dichiara Oceano- che chiedono semplicemente che lo Stato si occupi della messa in sicurezza delle aree colpite dall’alluvione dell’1 ottobre 2009.

E’ una vergogna che il nostro territorio, a distanza di 22 mesi dalla tragedia costata 37 vite umane, e di oltre un anno dagli eventi franosi di San Fratello e di altri comuni dei Nebrodi, attenda ancora un qualsiasi intervento da un Governo nazionale, nonostante le promesse e le passerelle, non stanzia le risorse necessarie alla messa in sicurezza delle aree colpite dagli eventi alluvionali. Anzi fa di più, nega persino l’autorizzazione ad utilizzare le risorse dei FAS.

Il

Commissario regionale ha avanzato al Governo nazionale una richiesta di 180 milioni di euro per la realizzazione degli interventi necessari alla messa in sicurezza delle aree. Tale richiesta è stata ritenuta congrua e confermata dalla Protezione Civile Nazionale. A fronte di ciò, Governo e Parlamento pensano di cavarsela con la miseria di 10 milioni di euro in due anni! Un intollerabile insulto da parte dei rappresentanti di Istituzioni che dovrebbero tutelare tutti i cittadini ma che, oggi più che mai, sembrano solleciti solo per le esigenze delle regioni settentrionali del Paese.

Quest’atteggiamento, se comprensibile da parte degli esponenti della Lega nord – rappresentanti di quei territori ed eletti in quelle regioni -, lo è molto meno quando diviene acritica disponibilità dei nostri parlamentari.

Riteniamo perciò necessario che i rappresentanti di questo territorio di tutti i partiti presenti in Parlamento sostengano, al di là di ogni appartenenza, i provvedimenti necessari allo stanziamento di tutte le risorse necessarie alla messa in sicurezza del territorio.

Per queste ragioni sosteniamo la mobilitazione dei Comitati e sabato prossimo saremo presenti alla manifestazione”.