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22 novembre 10.59 Pavimentazione marciapiedi, interrogazionedi Pergolizzi, Guerrera e Messina

I sottoscritti Nello Pergolizzi, Domenico Guerrera e Vincenzo Messina, Consiglieri Comunali appartenenti rispettivamente ai gruppi Futuro e Libertà e Il Centro con D’Alia, espongono quanto segue:

tralasciando i commenti che si sono sprecati, in negativo, per i lavori eseguiti lungo il Viale S. Martino, luogo simbolo della città di Messina, dove l’istituzione municipale ha miseramente fallito, non avendo né tutelato né promosso il decoro della qualità urbana, consentendo l’esecuzione di lavori di scarso pregio e non in linea con il contesto urbanistico, gli scriventi intendono soffermarsi sul cantiere di lavoro regionale istituito ai sensi della L.R. 17/68, L.R. n°6/2009 e D.A. del 04/09/2009, avente per oggetto i lavori di riqualificazione dei marciapiedi antistanti gli ingressi del Santuario di S. Antonio lungo la Via S. Cecilia e Ghibellina e l’ingresso della Scuola “Annibale di Francia” sulla Via C. Battisti.

Nulla da eccepire per i lavori eseguiti sulla Via Cesare Battisti, che hanno normalizzato un marciapiede che aveva mattonelle sconnesse, il problema, a parere degli scriventi, riguarda la Via S. Cecilia e la Via Ghibellina, laddove è stato eseguito l’ampliamento dei marciapiedi, ritenuti funzionali ad un miglior utilizzo delle aree prospicienti il Santuario, a vantaggio del transito pedonale, nonché a garantire un maggior decoro alla zona, ma che ha comportato l’eliminazione di spazi di sosta a pagamento, oltre a ridurre la carreggiata stradale di un’arteria cittadina principale, percorsa da un notevole traffico di mezzi sia pubblici che privati.

Nel ritenere inopportuno sottrarre porzioni di carreggiata compromettendo la circolazione veicolare, non rispettando quanto previsto dal nuovo codice della strada, che ha come primaria finalità di ordine sociale ed economico, perseguita dallo Stato, la tutela e la sicurezza delle persone nella circolazione stradale (art.1 codice della strada); 

che a norma dell’art. 13, comma 1, codice della

strada, le norme funzionali e geometriche per la costruzione, il controllo e il collaudo delle strade, dei relativi impianti e servizi, devono essere improntate alla sicurezza della circolazione di tutti gli utenti della strada, alla riduzione dell’inquinamento acustico ed atmosferico per la salvaguardia degli occupanti gli edifici adiacenti le strade ed al rispetto dell’ambiente e di immobili di notevole pregio architettonico o storico; 

che il decreto ministeriale 5 novembre 2001, concernente “Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade prevede la larghezza minima della corsia di marcia di mt 3,50. 

A quanto sopra esposto, si aggiungono le perplessità che i sottoscritto intendono manifestare per alcune scelte tecniche non condivisibili.

Il riferimento è soprattutto al sistema di convogliamento delle acque piovane che raccolgono una vasta superficie dei marciapiedi, le cui pendenze per motivi di quote sono state eseguite verso l’interno, in prossimità del ciglione del preesistente marciapiede.

A raccolta delle acque piovane è stata incassata nel marciapiede una grondaia in plastica di dimensioni irrisorie rispetto alle reali esigenze del convogliamento, che confluisce in un pozzetto anch’esso di inadeguate dimensioni.

Tale situazione, determinerà con certezze, l’otturazione della condotta e l’allagamento dei marciapiedi con le ovvie conseguenze. 

Premesso quanto sopra, i sottoscritti

I N T E R R O G A N O

il Signor Sindaco per sapere:

1)   quali sono i vantaggi che si ritiene siano stati acquisiti con l’ampliamento del marciapiede in questione;

2)   se sono stati rilasciati i pareri e i Nulla Osta propedeutici all’inizio dei lavori da parte del Dipartimento Mobilità Urbana e Viabilità del Corpo di Polizia Municipale, di cui si chiede copia;

3)   se si intende modificare le caditoie per il deflusso delle acque piovane che a parere degli scriventi sono insufficienti;

4)   se verrà rimosso l’asfalto con il riaffioramento del basolato lavico sottostante nel tratto compreso tra Via C. Battisti e Via Ghibellina, che ancora non è stato eseguito, ma è previsto nella relazione tecnica allegata al progetto. 

I Consiglieri Comunali Nello Pergolizzi, Domenico Guerrera e Vincenzo Messina