Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

22 marzo 16.50 Lavoro nero, firmata convenzione tra Regione e Guardia di Finanza

Per contrastare il lavoro “nero” e quello “irregolare”, il Dipartimento Lavoro della Regione Siciliana attraverso gli ispettorati provinciali del lavoro, ha firmato una convenzione con i Comandi Provinciali della Guardia di
Finanza. A sottoscriverla il Comandante Regionale Sicilia della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Domenico Achille, e il Dirigente Generale del Dipartimento Lavoro, Alessandra Russo. “La convenzione – ha dichiarato il Generale Achille – e’ legata al rinnovato quadro dei rapporti di collaborazione tra Guardia di
Finanza e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali gia’ sottoscritta a livello centrale e che viene ora mutuata anche a livello regionale in relazione alla specialita’ prevista per la Regione Siciliana dal relativo Statuto. La complessita’ e la pervasivita’ dei fenomeni criminali connessi allo sfruttamento dei lavoratori richiedono, inoltre, una risposta corale e condivisa tra tutte le istituzioni deputate alle attivita’ di controllo nel comparto. Le nuove forme di collaborazione a livello territoriale – conclude il Generale Achille – costituiranno un importante consolidamento dei piani d’azione varati dall’Autorita’ di Governo gia’ dallo scorso anno e sviluppati per il recupero della legalita’ anche nel mondo del lavoro”. “Il Dipartimento Lavoro e i suoi Ispettorati – sottolinea il Dirigente Generale del Dipartimento Lavoro, Alessandra Russo- gia’ da tempo impegnati contro il lavoro nero e il lavoro irregolare, si arricchiscono di un nuovo strumento di deterrenza
per il contrasto nei confronti di questi fenomeni avvalendosi di una preziosa e qualificata collaborazione e partendo da un valore fondamentale: lo scambio bidirezionale delle informazioni tra le due istituzioni”.
La Convenzione prevede, infatti, un contrasto capillare a livello locale (Ispettorati Provinciali del Lavoro e Comandi Provinciali della Guardia di Finanza) dei fenomeni di sfruttamento dei lavoratori “immigrati e in nero” compresi extracomunitari clandestini. A partire da oggi e’ previsto uno scambio di informazioni ed interventi mirati e contestuali su tutto il territorio siciliano secondo modalita’ che saranno preventivamente condivise.