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22 marzo 15.42 Alfano (IDV): “Romano aspirante ministro indagato per mafia è un regalo per il 150°? Scenderemo in piazza”

“Nei giorni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il regalo del Governo Berlusconi ad un paese soffocato dalle mafie è la nomina a Ministro della Repubblica, ormai quasi certa, di Saverio Romano, un indagato per mafia che ha spacciato le indagini che lo vedono protagonista come archiviate dal gip di Palermo e che invece pare essere stato cacciato dal Colle, ben informato sulla sua situazione giudiziaria. Romano è tra l’altro indagato anche per corruzione aggravata dall’agevolazione di Cosa nostra, e se è vero quanto mi risulta, ovvero che la sua nomina come Ministro dell’Agricoltura sia dietro la porta, questo governo, guidato da un indagato per mafia, dunque da un ‘collega’ di Romano, sappia che noi non rimarremo a guardare, perchè gli italiani sono stanchi di essere presi in giro e il vento della democrazia già spirato nel nordafrica attraverserà anche lo Stivale”.

Così il parlamentare europeo e presidente dell’associazione nazionale Familiari Vittime di Mafia, Sonia Alfano, ha commentato la notizia che l’indagine per mafia a carico del leader nazionale del Pid Saverio Romano non è stata archiviata dal gip di Palermo, che a breve potrebbe convocarlo.

“Questa Nazione merita rispetto e persone per bene nelle istituzioni, non gente inquinata e contaminata più di una centrale nucleare. Tali personaggi – attacca l’eurodeputata – invece di dimettersi e affrontare le proprie responsabilità, cercano nuove e più importanti poltrone che possano ‘tutelarli’ di fronte alla giustizia”. “E’ una situazione che ci costringerà nostro malgrado a stare nelle piazze ventiquattro ore al giorno” ha concluso la Alfano.