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22 dicembre 10.56 Ammesso al finanziamento il Progetto SUM del Comune

A conclusione della valutazione degli Interreg Ivc, la candidatura presentata dal Comune di Messina (capofila due componenti spagnole) con SUM – Sustainable Urban Mobility (Mobilità Urbana Sostenibile), è rientrata tra le 84 ammesse a finanziamento dalla Commissione Europea. Il progetto, è stato redatto per conto del Comune dalla società Innovabic e dal Dipartimento Programmi Complessi, mentre coordinatore della proposta è stato il comune iberico di Vigo, ed i partner coinvolti oltre al Comune di Messina sono stati ARGEM – Energy Agency Murcia; AREAL. Energy Agency Algarve, i Comuni di Reggio Calabria, Teramo, Reggio Emilia, la provincia di Forlì-Cesena, le città di Katowice, Vratsa, Sofia, Amiens, la REAP. Regional Energy Agency Pazardjik; SEA. Skåne Energy Agency e SEE. Energy Agency for Southeast Sweden Ltd. Il budget previsto per il Comune di Messina è di 127 mila 280 euro, di cui il 75 per cento avrà il contributo Erd e per il 25 per cento il cofinanziamento nazionale. L’assessore allo sviluppo economico, Gianfranco Scoglio, che ha coordinato la partecipazione del Comune di Messina si è dichiarato soddisfatto del risultato ed ha preannunciato che sarà anche valutata con il sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, la partecipazione al bando di URBACT II, pubblicato in questi giorni, per finanziare progetti innovativi in ambito urbano, con il coinvolgimento di almeno cinque città europee. Il progetto Sum che è stato finanziato nasce dalla considerazione che le città sono spazi ad alta mobilità, dove l’automobile è il mezzo di trasporto più utilizzata; l’uso di quelle private provoca livelli alti d’inquinamento dovuto alle emissioni di CO2 nell’atmosfera. Il progetto SUM incoraggia lo scambio

di esperienze e conoscenze per l’identificazione di buone pratiche nella promozione e nello sviluppo della mobilità sostenibile utilizzando il trasporto a basso impatto ambientale. SUM intende quindi affrontare le problematiche legate al cambiamento climatico ed alla dipendenza energetica da combustibili fossili. Inoltre, promuovendo mezzi di trasporto alternativi in sostituzione ai veicoli tradizionali, si incoraggerà la ricerca in questo campo contribuendo a rafforzare la competitività delle regioni. Il progetto contribuisce a promuovere l’utilizzo di veicoli a basso consumo e nuove tecnologie a propulsione per ridurre le emissioni. Ed ancora promuovere l’uso di veicoli elettrici e collettivi che utilizzano sistemi innovativi; adottare strategie sostenibile ed eco-compatibili nel settore dei trasporti; realizzare un’economia a bassa emissione di carbonio; ottimizzare/migliorare l’innovazione eco-compatibile e l’uso di nuovo tecnologie per l’ambiente; migliorare le politiche di Ricerca e Innovazione per le Regioni. Punto di partenza della proposta è l’esame attento e accurato delle misure regionali in atto, al fine di favorire lo scambio di esperienze di successo e le migliori pratiche dei partner nella promozione della mobilità e dei trasporti sostenibili. Saranno rafforzati gli sforzi congiunti delle regioni più avanzate sul trasporto sostenibile con le regioni meno avanzate, utilizzando il know-how e le conoscenze delle regioni all’avanguardia. Si stabiliranno poi le basi che permetteranno una graduale sostituzione dei veicoli tradizionali verso i veicoli sostenibili a impatto zero, e di migliorare l’attività di ricerca e sviluppo in tutti i settori connessi ai trasporti alternativi. Previsto inoltre lo sviluppo di settori produttivi di veicoli eco-compatibili nel territorio europeo per contribuire a migliorare la competitività del territorio e la diffusione dei risultati delle attività ad un vasto pubblico europeo.