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21 novembre 10.39 PalaCultura, la denuncia di SEL: Archivio storico abbandonato e spazi male utilizzati

C’è ancora posto per l’Archivio storico e la Biblioteca comunale al Palazzo della cultura? Dove sono custodite le lettere di Garibaldi e Mazzini alla città di Messina? La denuncia di SEL.  

            La recente denuncia da parte del prof. Renato Accorinti in merito allo stato di abbandono dell’Archivio storico comunale pone la necessità di discutere non solo del rischio che corre parte del ricco ed antico patrimonio culturale della città ma anche degli spazi che ad esso sono destinati.

            Relativamente all’Archivio storico ed alla Biblioteca comunale, a quanto ci risulta, non esisterebbero più nel Palazzo della Cultura di viale Boccetta spazi adeguati  e funzionali per la loro futura fruizione da parte degli utenti.

            Quasi tutti gli spazi del Palazzo sono infatti occupati da uffici che nulla hanno a che vedere con la destinazione che si è data al Palazzo. Il quinto piano, ad esempio, è occupato interamente dagli uffici dedicati ai “Progetti complessi” ed al ponte sullo Stretto. Ai piani inferiori troviamo addirittura uffici dei Vigili Urbani, del “Marketing territoriale”, persino l’ufficio per il rilascio tesserini ATM per gli studenti. Per non parlare del sotto-utilizzo di altri spazi, quali l’auditorium e le varie salette, che dovrebbero essere stabilmente destinate ad attività culturali, musicali, ecc…, ma manca una reale programmazione di tali attività nonostante in città esistano fondazioni, organizzazioni, corali e persino un conservatorio (relegato in un “capannone” dell’area industriale) che potrebbero utilmente essere coinvolte.

             Ci si aspetta allora in primo luogo l’intervento immediato del Sindaco, al quale fa riferimento, tra i vari suoi incarichi, anche la delega alla cultura, ma anche della Soprintendenza, al fine di accertare non soltanto lo stato di conservazione dei documenti storici ma anche dell’adeguatezza ed idoneità degli spazi del Palazzo della Cultura.

            Infine un quesito: che fine hanno fatto le lettere di Mazzini e Garibaldi alla città di Messina e custoditi nell’Archivio storico comunale? Secondo precedenti informazioni di stampa dovevano essere “attenzionate”, per una analisi dei loro contenuti, dalla Soprintendenza di Messina su proposta dell’allora vice sindaco Ardizzone. Le cose stanno così? E se stanno così dove sono custodite e visionabili? E se sono adeguatamente custodite, perché non si presta altrettanto cura per gli altri documenti storici?

            Nei prossimi giorni esponenti di Sinistra Ecologia Libertà si recheranno presso gli uffici comunali competenti e la Soprintendenza di Messina per avere chiarimenti ed ulteriori informazioni sulle tematiche sopra evidenziate.