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21 marzo 12.19 Concertazione, firmato il protocollo tra Comune e sindacati

Prosegue la campagna lanciata da Cgil Cisl e Uil Messina per la stipula con i Comuni della provincia di un Protocollo sulle relazioni sindacali. Dopo quello di Milazzo, questa mattina i segretari provinciali di Cgil Cisl e Uil hanno siglato il Protocollo con il sindaco di Messina. Cardine dell’Accordo, che le organizzazioni sindacali hanno proposto a tutti i sindaci della provincia, è il riconoscimento da parte dei comuni delle organizzazioni sindacali quali interlocutori privilegiati su tematiche di grande impatto sociale:
– programmazione strategica: investimenti, sviluppo economico, assetto del territorio;
– finanza locale:bilancio, fiscalità e tariffe dei servizi;
– servizi pubblici locali e la loro gestione:servizio idrico, trasporto pubblico locale e ciclo dei rifiuti;
-welfare:servizi sociali e sanitari, scolastici ed educativi, politiche abitative, lavoro ed occupazione, politiche dell’accoglienza e dell’integrazione dei migranti.
Obiettivo dichiarato dei sindacati è giungere a una condivisione sui temi della qualificazione della spesa pubblica, ridurre gli sprechi, contrastare la crescita di imposte e tariffe locali anche attraverso una efficace lotta all’evasione fiscale, definizione di accordi sul welfare comunale, individuazione di misure di sostegno alle famiglie, agli anziani, ai giovani e ai soggetti deboli.
Per Cgil Cisl e Uil Messina “la diminuzione del denaro circolante sia a causa della riduzione del reddito e delle attività economiche, i tagli dei trasferimenti erariali, rischiano di compromettere le condizioni di vita e aggravano i già elevati indici di povertà del nostro territorio. Le politiche fiscali e finanziarie delle Amministrazioni locali incidono sempre di più sui redditi dei cittadini attraverso tasse e tributi locali, il costo dei servizi pubblici e le politiche tariffarie, la quantità e la qualità del welfare. Questo ruolo e la responsabilità che ne derivano sono destinati a crescere notevolmente con la prossima attuazione del federalismo fiscale”.