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21 luglio 19.00 Aricò dice di no alle trivelle off-shore nel canale di Sicilia

“Porterò in giunta una deliberazione che esprima la posizione contraria del governo regionale anche alle trivelle off shore nel canale di Sicilia”. Lo ha annunciato l’assessore regionale all’Ambiente, Alessandro Aricò, che lo scorso 13 luglio ha aderito all’iniziativa di Greenpeace ‘Meglio l’oro blu dell’oro nero’, e ha firmato l’appello contro le trivelle, insieme ai primi 17 sindaci siciliani. La giunta Lombardo ha già inviato al governo Monti la propria posizione ufficiale sugli impianti eolici off shore al largo delle coste siciliane.

É stata inviata infatti lo scorso febbraio, dall’assessorato regionale al Territorio alla presidenza del Consiglio dei ministri e ai ministeri per l’Ambiente e la tutela del mare e per i Beni e le attività culturali, la deliberazione della giunta di governo della Regione siciliana, nella quale “si esprime una chiara e netta contrarietà” al rilascio di autorizzazioni per la realizzazione di impianti di produzione di energia eolica off-shore, in particolare sulle coste meridionali della Sicilia”.

“Invitiamo tutti i sindaci siciliani, di ogni appartenenza politica, a firmare l’appello di Greenpeace. I mari circostanti la nostra isola – ha aggiunto Aricò – comprese riserve e aree marine protette, potrebbero subire gravi danni dall’off shore, non solo quello petrolifero, ma anche eolico, oltre a ripercussioni inevitabili in settori fondamentali dell’economia siciliana come la pesca, il turismo balneare e dei beni culturali e ambientali, oltre ai gravi rischi di inquinamento dell’ecosistema marino”.