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21 luglio 13.15 Nota congiunta PD-UdC sull’emendamento che permette consulenti inquisiti

“Mettere la Pubblica Amministrazione al riparo dalle vicende giudiziarie dei singoli è la premessa fondamentale per quel profondo cambiamento che auspichiamo per la Sicilia”. Lo dicono il presidente del gruppo parlamentare dell’Udc all’Ars Giulia Adamo e del PD Antonello Cracolici, a proposito della norma, discussa ieri dall’Ars, che avrebbe impedito di assegnare incarichi pubblici e consulenze a soggetti rinviati a giudizio per reati di mafia e corruzione.
“La bocciatura dell’emendamento – proseguono – costituisce un segnale negativo e di profonda miopia che accentua la distanza di una certa classe politica che si è nascosta dietro il paravento del voto segreto, rispetto alla società che chiede con insistenza rinnovamento e trasparenza”.
“Ieri – aggiungono Adamo e Cracolici – i nostri gruppi hanno votato a favore della norma, e per noi quel voto ha un significato politico forte, segna uno spartiacque per il futuro: i siciliani adesso sanno chi lavora per affermare rinnovamento e legalità e chi si rifugia nella conservazione di un sistema insostenibile e immorale”.

“Il tema della legalità, che deve permeare ogni aspetto dell’azione amministrativa – concludono Adamo e Cracolici – è la premessa fondamentale per qualunque percorso politico-programmatico che risponda ai bisogni di sviluppo dei siciliani”.