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21 gennaio 17.49 Bando Servizi sociali, la Cisl: “Finalmente si mette un punto fermo”

Dovrebbero essere pubblicati entro la fine di gennaio i bandi per l’affidamento dei servizi sociali nella città di Messina. Lo ha assicurato, nel corso dell’ultimo incontro propedeutico tenutosi questa mattina presso il Palazzo Satellite, l’assessore comunale al ramo Pinella Aliberti alla presenza dei funzionari preposti e dei rappresentanti sindacali.

“Finalmente si mette un punto fermo sulla vicenda – ha commentato Calogero Emanuele, segretario generale della Cisl Funzione Pubblica – si è parlato sin troppo dei bandi dei servizi sociali, additando come responsabili anche i sindacati. A noi, alla Cisl, interessa soltanto che il servizio sia garantito qualitativamente e quantitativamente e che siano regolarmente pagati gli stipendi ai lavoratori nel rispetto dei contratti e delle tabelle ministeriali”.

L’assessore Aliberti ha garantito l’inserimento nei bandi delle clausole di salvaguardia dei livelli occupazionali e delle retribuzioni dei lavoratori come richiesto, anche formalmente, dalla Cisl Funzione Pubblica nei diversi incontri tra le parti.

“Non avendo ricevuto ancora alcuna copia degli stessi bandi – ha detto Emanuele –, saremo attenti nel verificare

l’effettiva presenza di importanti norme a tutela dei lavoratori e anche dell’utenza. La novità positiva – ha continuato – è quella che con il prossimo affidamento dovrebbe scattare l’allineamento di tutti bandi per la gestione dei diversi servizi e quindi si ricomporrebbe un certo ordine della gestione di un servizio importante per le fasce più deboli della popolazione. Insomma, da aprile 2011 e per 21 mesi non si dovrebbe tornare a parlare più di servizi sociali”.

Nel corso dell’incontro è stato proposto dal sindacato, in maniera condivisa, l’apertura di un tavolo tecnico permanente per la verifica costante della qualità del servizio e del rispetto dei tempi di erogazione delle spettanze ai lavoratori.

“Sarà, quello del tavolo permanente, uno strumento che – ha precisato Emanuele – consentirà un intervento immediato nel caso di eventuali inadempienze o ritardi dell’erogazione dei servizi o del pagamento delle spettanze. E, considerata l’esperienza del passato, evitare anche la dilatazione dei tempi nell’erogazione dello stipendio ai lavoratori, nonché l’apertura di contenziosi e vertenze con i soggetti affidatari del servizio”.