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20 settembre 16.10 ATM, la Cgil: “Il sindaco rispetti gli impegni e convochi i sindacati”

La Cgil di Messina, attraverso il segretario generale Lillo Oceano e il segretario della Filt – la categoria della Cgil che segue il settore trasporti-  Pino Foti, interviene sulla vicenda Atm chiedendo al sindaco un intervento immediato. “Dopo il ritiro della delibera si sgombra il campo da un provvedimento sbagliato che non rappresentava una soluzione ma anzi ha agito da freno con la falsa promessa che bastava liquidare l’ATM per risolvere il problema. Un provvedimento – sottolineano i due dirigenti sindacali- che la Cgil ha sempre contrastato spiegandone ragioni e motivazioni che oggi sono venute al pettine”.
“Resta comunque il nodo di come risolvere la questione della mobilità dei cittadini messinesi senza per altro trascurare la salvaguardia dei lavoratori. Problema che non può più essere rinviato e che necessita dell’immediata definizione  di un serio, concreto progetto alternativo che ridisegni l’intero sistema della mobilità cittadina incentrandolo sul trasporto pubblico locale e non su quello privato, come invece accade adesso. Un sistema che preveda isole pedonali, zone riservate ai mezzi pubblici, un sistema efficiente di parcheggi. Un piano di viabilità moderno che trasformi Messina in una città moderna. Insomma- spiegano Oceano e Foti-, da questa difficile impasse, se c’è la volontà politica di intervenire, può derivarne un beneficio per la città. Per realizzare questo progetto ambizioso ma fattibile, occorre però avvalersi di competenze effettive, affidandosi a veri esperti del settore e non ad amici o colleghi di cordata. Appurato che le diverse ipotesi di liquidazione e privatizzazione non sono percorribili, la via da seguire, anche in ragione dei tagli ormai varati ai danni dei comuni dalla Manovra del governo, deve necessariamente essere quella dell’impiego dei profitti derivanti dalle attività remunerative collegate alla mobilità, verso i settori a minore redditività ma fondamentali, come il trasporto pubblico. Chiediamo quindi al sindaco di convocare subito le organizzazioni sindacali per la rapida stesura di un progetto che venga condiviso da tutte le forze sociali e da quelle istituzionali, da sottoporre in tempi brevi alla Regione, che, secondo voci sempre più insistenti, in qualità di soggetto garante il servizio pubblico di trasporto, vista la perdurante assenza di risposte da Messina, si sta già attivando per commissariare l’Atm”.