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20 ottobre 10.58 Cantieri lavoro, Grioli (PD): “Il sindaco si assuma le proprie responsabilità”

Dura presa di posizione del segretario cittadino del PD Peppe Grioli sulle recenti dichiarazioni dell’amministrazione comunale rispetto ai cantieri lavoro. “Il Sindaco si assuma le sue responsabilità senza nuotare nel qualunquismo -attacca Grioli.

Forse il cittadino che passeggia sul Viale S. Martino e che non ha alcuna responsabilità di governo può fare certe considerazioni, ma il Sindaco di Messina se ha visto o ha notizia di lavoratori che non sapendo che fare bivaccano al bar senza assolvere al proprio lavoro, non  ha che da provvedere tempestivamente a chiedere spiegazioni al Dirigente Ing. Amato il quale sarà informato dal responsabile di cantiere.

Basta con i siparietti tra Comune e Regione, basta con lo scaricare le responsabilità su altri.

Se i lavoratori sono stati selezionati dall’Ufficio del lavoro e non sono abili al lavoro, si provveda tempestivamente a segnalarne l’inabilità, se diversamente non sanno fare il mestiere dell’operaio edile allora il problema è che un cantiere di lavoro così fatto deve essere guidato da gente esperta in grado di insegnare il mestiere a chi si trova in una situazione di svantaggio e  per questo è stato selezionato.

Insomma il Sindaco faccia il Sindaco e prenda decisioni, governi invece di sparare nel mucchio.

I cantieri sono stati inaugurati a fine maggio e il Sindaco avrebbe dovuto sapere che il progetto dura 6 mesi. Sarebbe interessante sapere chi ha scelto il Viale S. Martino? Che si spieghi perché non sono state previste all’origine le figure di operaio specializzato e sono state inserite solo dopo due mesi dall’inizio dei lavori.

Si spieghino i ritardi nelle forniture e nell’istruttoria dei procedimenti per i pagamenti.  Si spieghi come mai in molti comuni della Sicilia ed anche della provincia di Messina tutti questi problemi non ci sono stati e qui da noi invece si.

Non sapeva il Sindaco che il Viale S. martino sarebbe rimasto un cantiere fino al 31 dicembre? Non sapeva che il progetto prevedeva all’inizio solo allievi, senza operai specializzati?

Non possiamo chiedere neanche dove fosse quando si operavano tali scelte, perché di certo era a Palermo impegnato a contrastare Lombardo quale deputato di opposizione, attività che evidentemente lo appassiona di più del governo della città di Messina.

Non è più accettabile tale modus operandi. Vi sono notizie di proteste anche a Briga Marina ove le due piazze del villaggio sono sventrate da tempo.

Un Sindaco deve agire, non fare chiacchiere da bar”.