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20 maggio 12.31 Mafia, sequestro di beni all’imprenditore Francesco Scirocco

Ulteriori beni, per un valore stimato di 12 milioni di euro, sono stati sequestrati dalla Direzione Investigativa Antimafia di Messina all’imprenditore SCIROCCO Francesco, 45enne di Gioiosa Marea (ME), sospettato di contiguità con esponenti di spicco di gruppi mafiosi operanti nella fascia tirrenica-nebroidea della provincia di Messina. 

Il decreto di sequestro, emesso dal Tribunale di Messina – Prima Sez. Pen. – (giudici MASTROENI, ZUMBO e MILITELLO) a seguito di richiesta del Direttore della D.I.A., Generale dei Carabinieri Antonio GIRONE e della Direzione Distrettuale Antimafia di Messina – nella persona del Procuratore Capo della Repubblica, Dr. Guido LO FORTE e del Sostituto, Dr. Vito DI GIORGIO – fa seguito ad un precedente analogo provvedimento, emesso nel gennaio 2011 dallo stesso Tribunale, che ha già consentito di sequestrare al citato imprenditore un patrimonio del valore stimato di 25 milioni di euro. 

L’analisi, da parte della D.I.A. di Messina, di interessante documentazione acquisita durante l’esecuzione del primo sequestro, nonché il rinvenimento, all’interno di una scrivania in uso al medesimo imprenditore ed alla sua segretaria, di alcuni timbri di società, hanno indotto gli stessi investigatori a sostenere la riconducibilità allo stesso SCIROCCO Francesco di ulteriori società, nonostante le relative quote societarie fossero formalmente intestate a soggetti terzi. 

Nello specifico, il sequestro ha riguardato l’intero capitale sociale ed il compendio aziendale delle seguenti società: 

–      NORMANNO EDIZIONI S.r.l., con sede legale in Messina, avente oggetto sociale “edizione, pubblicazione di giornali, periodici, libri ed altro”;

–      I.S.M.A. COSTRUZIONI S.r.l., con sede legale in Nettuno (Roma) e sede amministrativa in Barcellona P.G. (ME), avente oggetto sociale “esecuzione lavori edili pubblici e privati, ingegneria civile, impianti elettrici ed altro”; 

–      PRODART MANAGEMENT S.r.l., con sede legale in Saponara (ME), avente oggetto sociale “gestione alberghi, realizzazione e gestione night e clubs, agenzie di stampa ed editoria in genere”;

–      MODIMAR S.r.l., con sede legale in Cancello ed Arnone (CE) avente oggetto sociale “costruzioni edifici”;

–      CONSORTILE PORTUALE SCARL, con sede legale in Capo d’Orlando (ME), avente oggetto sociale “realizzazione di tutte le opere di completamento della diga Foranea del porto di Licata (AG)”. 

Le indagini hanno, inoltre, permesso di accertare che, con riferimento alle società NORMANNO EDIZIONI S.r.l. (proprietaria del noto quotidiano online della provincia di Messina, “Normanno.com”), e PRODART MANAGEMENT S.r.l., l’imprenditore SCIROCCO era, tra l’altro, in possesso di specifiche deleghe ad operare sui conti correnti. 

Per quanto concerne la I.S.M.A. COSTRUZIONI Srl (società che recentemente ha ricevuto in appalto dal Comune di Messina i lavori per il rifacimento del manto stradale di alcune vie del centro cittadino), è emerso che, nonostante all’interno della società lo SCIROCCO non rivestisse alcuna carica, di fatto ne ha utilizzato i beni aziendali ed assunto decisioni imprenditoriali.

 Nel contesto del provvedimento di sequestro, il Tribunale di Messina ha, altresì, valorizzato i segnalati rapporti di parentela esistenti tra i soci amministratori della I.S.M.A. ed un dipendente, pregiudicato barcellonese, recentemente sottoposto dalla Corte di Appello di Messina al provvedimento cautelare della confisca definitiva dei beni ai sensi della normativa antimafia.