Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

20 maggio 09.02 Salone della Nautica, oggi pomeriggio l’inaugurazione

Oggi pomeriggio alle 18 inaugurazione ufficiale della “Fiera nautica dello Stretto”. L’ingresso sarà gratuito per la prima fiera “Nautica dello Stretto” che si presenta con un numero “zero” ricco di appuntamenti, tutti dedicati al
mare ed alle sue innumerevoli sfaccettature. La rassegna aprirà ufficialmente i cancelli alle ore 10 con le visite
guidate al planetario allestito dall’Istituto nautico “Caio Duilio” e con un fitto programma di appuntamenti che dureranno per tutta la giornata. Alle ore 18 è stato invece fissato l’appuntamento per l’inaugurazione della rassegna alla presenza delle autorità e con il rituale taglio del nastro.
Saranno tre giorni intensi, che daranno la possibilità ai visitatori di conoscere da vicino la produzione commerciale di oltre 30 cantieri nautici messinesi, anche con prove a mare che si effettueranno partendo dal porticciolo Marina del Nettuno: una novità che consente alla rassegna espositiva (seppure in scala ridotta) di confrontarsi con saloni già
“navigati” come la prestigiosa kermesse di Genova. Nei padiglioni 12 e 14 un’altra perla della manifestazione è rappresentata dall’”expo”, una teoria di aziende che propongono “utilità” per il mare, con la concreta possibilità di visionare gli accessori ed i servizi che il territorio peloritano offre per la nautica: questo lato della mostra, con
oltre 60 presenze, rappresenta la scommessa vincente della rassegna il cui compito primario rimane quella di creare “mercato” per la produzione locale. Chi si avvicina per la prima volta alle tematiche della nautica avrà quindi
modo di conoscere la navigazione da un angolatura diretta, sono state infatti programmate sin dalla prima gioranta, nel padiglione 2, lezioni teoriche di vela a cura della Lega navale e del Circolo tennis e vela, mentre per i più piccoli la vera novità è il “planetario” allestito dall’Istituto Caio Duilio.
La volta celeste, ricostruita a regola d’arte, è uno strumento didattico utilizzato per far capire l’importanza delle stelle per i naviganti: una lezione indimenticabile che nelle tre giornate viene accompagnata da attività didattiche curate dall’Iamc-Cnr di Messina e dagli esperti dell’Acquario messinese. Non mancano quindi le mostre strumentali e fotografiche ed i visitatori, al padiglione 1, subito dopo l’ingresso, hanno la possibilità di visionare l’esposizioni della Marina militare, dell’Arsenale, della Guardia di Finanze, dei Vigili del fuoco e del Cnr.

Il lato convegnistico della rassegna è invece programmato al secondo piano dell’ex Irrera a mare: nel salone di quello che fu il bel chalet degli indimenticabili anni ’60 messinesi si alterneranno i seminari di Confindustria (“Formazione finanziaria per il settore della nautica”) e la missione commerciale “Internauta”, con la presenza di buyers esteri a cura dell’Azienda speciale della Camera di Commercio di Messina. Un appuntamento quest’ultimo molto atteso, che parte da Messina allo scopo di allestire una campagna di promozione all’estero del “made in Messina”, con una Country Presentation programmata a Mosca ed incontri bilaterali con le imprese locali che verranno assistite per presentare la propria offerta commerciale. Infine nelle tre serate della nautica dello Stretto non mancheranno gli spettacoli: si inizierà con l’Actorgym che presenta uno studio sul testo “Moby Dick” ed a seguire l’esecuzione di brani polifonici curati da Daniele Muscolino della Polyphoniae Studium. Conclude la giornata
inaugurale il cabaret di Sasà Salvaggio con lo spettacolo “I love Sicilia”. Non mancheranno quindi gli appuntamenti culturali ed oltre alla prestigiosa mostra di artisti contemporanei allestita al primo piano dell’ex “Irrera a mare”  nella seconda giornata alle ore 18 il Circolo Pickwick presenterà testi e poesie sul tema del mare, mentre è
prevista per domenica sera l’attesa sfilata di moda mare in programma alle 20 al padiglione 1.
“Abbiamo gettato le basi per una iniziativa che il territorio messinese ha già dimostrato di gradire – ha commentato il commissario dell’Ente Fiera di Messina Fabio D’Amore – si tratta chiaramente di una edizione sperimentale ma la risposta ricevuta dalle forze produttive locali e dalle istituzioni è stata decisamente incoraggiante. Vediamo adesso quale sarà il giudizio del pubblico consapevoli comunque che Messina è una città di mare e deve vivere pienamente quest’opportunità che madre natura ci ha messo a piene mani a disposizione”.

Mostra collettiva d’arte moderna

Non solo “nautica” in occasione della prima edizione della rassegna dedicata al mare, in programma nella cittadella fieristica dello Stretto dal 20 al 22 maggio. Le gallerie Marelia di Bergamo e Yvonne Arte Contemporanea di Vicenza,
allestiranno al primo piano dell’ex “Irrera a mare” una mostra collettiva, comprendente opere di artisti contemporanei viventi e già affermati a livello nazionale e internazionale. Si potranno ammirare proposte artistiche che spaziano dalla pittura, alla fotografia, dalla scultura all’installazione e tutti aventi come spunto originale il mare.
Esporranno: Antonio Del Donno (Benevento, 1927), che ha recentemente presentato una personale al Museo Magi di Pieve di Cento; Pina Inferrera, di origini Messinesi ma trasferitasi a Bergamo dove vive e lavora; Marco
Lodola (Dorno, Pavia 1955) e Danilo Marchi (Biella, 1959)quest’ultimo con un Marlin a grandezza naturale in leggerissimo P.E.T., materiale di scarto dell’industria dell’acqua minerale, ed ancora Gabriele Talarico (Catanzaro, 1974) che indaga il mondo dell’infanzia nei suoi aspetti più nascosti. Presenta invece scenari da fiaba Gian Marco Capraro (Milano, 1972) accompagnato da Veronica Organo ( Padova, 1977) con piccole sculture: omaggio agli uomini che amano le belle donne, omaggio alle donne che amano le belle case, omaggio a tutti coloro che sognano la barca e un fa2079 battutero. Tra i giovanissimi Arianna Piazza (Asolo, 1983), finalista nei maggiori premi di arte, artista che lavora con smalti su plexiglass per realizzare mondi “glassati” come lecca lecca. “Pornobello” ci regala invece delle chicche erotiche, fresche e divertenti su materiale lavabile adatto a tutte le imbarcazioni mentre Dany Vescovi (Milano, 1969), affermato pittore milanese, dipinge il colore attraverso la rappresentazione di fiori.
E per finire una decina di opere degli anni ’60 di Jacques Villeglé (Finistère – Francia, 1926) maestro del décollage di fama internazionale. Consacrato nel 2008 da una restrospettiva al Centre Pompidou di Parigi ed esposto nella collezione permanente del MoMA di New York.