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20 luglio 18.51 Per il PdL bloccanomine una decisione di correttezza politica

“La legge approvata in Aula e denominata bloccanomine stabilisce un principio di correttezza dell’attività di governo e di trasparenza della campagna elettorale”. Questa la posizione del gruppo Pdl all’Ars che continua, specificando: “Infatti, essa prescrive che, a decorrere dalla data di pubblicazione del decreto di indizione delle elezioni regionali, ovvero dopo il verificarsi di una conclusione anticipata della legislatura regionale, è fatto divieto al presidente, alla giunta e agli assessori, a pena di nullità, di procedere a nomine, designazioni o conferimenti di incarichi in organi di amministrazione attiva, consultiva o di controllo, in enti sottoposti a tutela o controllo da parte della Regione, in società controllate o partecipate”.

“Nel contesto siciliano – concludono – è giusto che un presidente dimissionario un anno prima e un governo senza maggioranza in Parlamento non mantengano il potere di far nomine e clientele, a fini meramente elettorali. Una regola che vale per tutti e sempre”.