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20 dicembre 09.22 Da reset! solidarietà agli occupanti del Teatro Pinelli ed ai lavoratori ex Triscele

“Esprimiamo il nostro completo sostegno all’iniziativa di occupare il “Teatro in Fiera” poiché ne condividiamo lo spirito -scrivono i portavoce del movimento. Reputiamo che il segnale dato dagli occupanti rappresenti in maniera esemplare il fermento e la necessità della cittadinanza di riappropriarsi di spazi vitali.

Il “Teatro in Fiera” è solo il simbolo di una Messina, che qualcuno credeva o sperava cancellata da 40 anni di malgoverno e malcostume, che ha deciso di risvegliarsi dal torpore recuperando la propria anima. Non è un caso che questa iniziativa parta dal un luogo di cultura di eccezionale qualità posto sulla parte più pregiata dell’affaccio a mare e di quella risorsa, da troppo tempo negata ai messinesi: il mare.

Voltando pagina, invece, registriamo che purtroppo la tragedia legata alle vertenze cittadine, oramai quotidiane, continua ed anche la “Triscele” dopo quasi 90 anni

chiude. La solidarietà di reset! va ai 41 operai che hanno perso il proprio posto di lavoro ed alle loro famiglie.

Vista la delicatezza della situazione avevamo evitato di intervenire nella speranza che, almeno questa vertenza, si risolvesse positivamente. Oggi però visto che gli impegni non son sono stati mantenuti, chiediamo al Consiglio Comunale di revocare immediatamente la delibera che consentiva ai Faranda di rendere edificabile l’area dell’industria in cambio dell’impegno di delocalizzarla. Tale cambio di destinazione urbanistica era subordinato al mantenimento dell’attività e dei livelli occupazionali. Anche la questione “Triscele” segna drammaticamente il fallimento di una classe politica e dirigente responsabile del crollo verticale che la città vive oggi.

 Non si tratta evidentemente di giudizi di parte ma dell’oggettiva constatazione di quanto giornalmente accade. E pensare che ci sono ancora persone, giovani e non, disponibili a credere, a legittimare ed a farsi prendere in giro da questi “signori”. Meditate gente, meditate”.