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2 maggio 18.27 Messinambiente, scattano le proteste. La Cgil: “Preoccupazione per la messa in liquidazione”

Lo annuncia la Fp Cgil di Messina che nell’ambito delle iniziative in preparazione dello Sciopero generale del 6 maggio, ha incontrato i lavoratori dell’azienda di raccolta rifiuti di Messina. Grande il disappunto e la preoccupazione manifestati da tutto il personale per la decisione dell’amministrazione comunale e dell’Ato 3 di mettere in liquidazione la società.

Vista la mancanza di prospettive e di dialogo con l’amministrazione comunale, l’attivo dei delegati ha deciso di avviare una serie di iniziative di protesta che partiranno con una massiccia partecipazione allo sciopero del 6 maggio e alla manifestazione collegata che si terrà a Milazzo.
“I lavoratori  sfileranno in corteo compatti e con una forte visibilità a fianco ai colleghi degli altri ATO per rivendicare il dirtto a non pagare gli errori e le sottovalutazioni delle amministrazioni locali e i ritardi della politica e per fermare i progetti di esternalizzazione”, spiegano Clara Crocè, segretario generale FP Messina e Carmelo Pino, responsabile Fp di settore.
Le iniziative di protesta proseguiranno anche dopo il 6 maggio con l’avvio delle procedure di raffreddamento, l’organizzazione di presidi e l’indizione di ulteriori giornate di sciopero. “In mancanza di risposte positive da parte dell’Amministrazione  comunale, reagiremo con fermezza e determinazione fino a rivolgerci direttamente all’assessore regionale per chiedere chiarezza sul nodo Messinamebiente e risposte concrete ad un problema che non riguarda solo i lavoratori ma anche i cittadini che a causa di questa scelta del comune potrebbero trovarsi a subire gravi disagi in termini di servizio oltre che in termini di costi”, concludono Crocè e Pino.