2 gennaio 11.02 Mercoledì pranzo di solidarietà a Sant’Antonio per gli ex Servirail

Mercoledì 4 gennaio 2012 pranzo della solidarietà per gli 85 messinesi, lavoratori della ditta “Servirail Wagons Lits” che prestavano in appalto per Trenitalia l’attività di assistenza e accompagnamento sui treni notte, e le loro famiglie, organizzato presso i locali della mensa S. Antonio attiva presso l’Istituto dei Padri Rogazionisti di via Santa Cecilia.

Questo incontro voluto dai Volontari della Mensa, con l’accordo dei Padri Rogazionisti, nasce dal voler manifestare concretamente non solo il palese appoggio morale a questi concittadini privati dal loro lavoro ma, soprattutto, una risposta simbolica al bisogno di una socialità sempre più assente in questi giorni, a causa dell’attuale crisi economica e della mancanza di legami di solidarietà nell’attuale sistema escludente e globalizzato, che sembra offrire a ciascuno di noi la stessa risposta: “non c’è niente per te … non abbiamo più bisogno di te”.

Proprio in sintonia con le parole di Raul Follereau, che ha dedicato le sua vita agli ultimi della Terra: “la carità è una presenza. E’ necessario non soltanto donare, ma donarsi” i volontari della mensa nei medesimi locali hanno organizzato giovedì 29 dicembre scorso un pranzo natalizio per gli ospiti degli Istituti di Casa Serena e delle Piccole Suore di Gazzi.

In questi

ultimi tempi la mensa ha visto incrementarsi di molto i fruitori del pasto che ogni giorno viene offerto gratuitamente. Infatti dagli iniziali 50 pasti all’avvio di questo servizio, oggi vengono serviti gratuitamente giornalmente ben oltre 170 pasti. Con una presenza di molti pensionati e separati, che la situazione economica ha reso indigenti al pari di barboni ed extracomunitari senza fissa dimora.

Incremento che nei mesi passati aveva rischiato di estinguere quelle esili risorse private che sostengono la mensa e farla chiudere, poiché va ricordato essa non possiede alcun contributo né pubblico né da altri enti caritatevoli. Ma all’allarme lanciato hanno risposto molti messinesi che stanno garantendo ai Padri Rogazionisti ed ai volontari le necessarie risorse per continuare la loro opera assistenziale.

Da ciò è anche nata nei volontari della mensa l’idea di restituire a parti della città in stato di bisogno, gesti di solidarietà concreta, per evidenziare che la solidarietà può vincere ogni solitudine.

Per il significato che si vuol dare al pranzo sono invitati ad esso tutti quei rappresentati politici, uomini di buona volontà, che fattivamente vogliano impegnarsi a dare una risposta concreta al bisogno di queste 85 famiglie di messinesi, realizzando così che per quest’ultime Natale sarà ancora una ricorrenza da festeggiare e non da dimenticare.

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