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2 dicembre 12.46 Gestione Palazzo Zanca, la Uil sul piede di guerra

Riunione congiunta delle segreterie provinciali di UIL e UIL FPL che denunciano con forza l’immobilismo dell’Amministrazione  Comunale nell’affrontare e risolvere le varie problematiche che attanagliano l’Ente, reticente  ad esitare quei provvedimenti utili ed indispensabili per economizzare e rendere più efficiente l’organizzazione degli Uffici e dei Servizi. 

Infatti, l’Amministrazione comunale non ha ancora dato attuazione,  a distanza di 14 mesi, alla deliberazione di G.M. n. 887 del 30/09/2010 con la quale si era provveduto a riorganizzazione la struttura organizzativa dell’Ente e, in particolare, aveva ridotto il numero dei dipartimenti e delle aree con un consistente risparmio per le casse comunali. Un provvedimento che ad oggi non viene applicato e  “nelle more”  dell’attuazione del quale l’amministrazione continua ad assegnare incarichi dirigenziali ad “interim” su posizioni che con la nuova struttura organizzativa risulterebbero già soppresse. Qualora la suddetta deliberazione fosse resa esecutiva, infatti, l’ente, oltre a far registrare un consistente risparmio per le casse comunali, eviterebbe  l’assommarsi di più incarichi ad interim in capo ai dirigenti che, ormai da tempo, lamentano l’evidente impossibilità di svolgere contestualmente le loro funzioni in più di due dipartimenti, tra l’altro dislocati in luoghi diversi. Inoltre si eviterebbe che importanti dipartimenti vengano diretti, come ormai avviene da anni, con incarichi dirigenziali ad

interim, che per colmare i requisiti di legittimità relativi alla eccezionalità e temporaneità, hanno una  durata solo bimestrale, intaccando così negativamente l’attività di programmazione necessaria per una sana gestione amministrativa tecnica e contabile per il raggiungimento degli obbiettivi e il tipo di servizi resi ai cittadini. Si potrebbe poi evitare il concretizzarsi di future richieste  di “mansioni superiori” da parte di funzionari che oggi esercitano determinate funzioni dirigenziali vicarie che, come sancito da ultimo dalla Corte di Cassazione, costituiscono gravissimo pregiudizio per l’Ente. 

Si vuole  rammentare che,  a  distanza di quasi 2 anni, l’amministrazione non provvede ancora a revocare i bandi di reclutamento di dirigenti, già contestati a suo tempo, redatti in assoluta violazione di norme vigenti, comportando così il blocco delle assunzioni delle necessarie professionalità dirigenziali. 

Inoltre, riguardo al personale  Precario, non risultano ancora adottati i provvedimenti già concordati con le organizzazioni sindacali relativi alla Programmazione triennale fabbisogno personale  2011-2013  e piani di assunzione 2011 – 2012, propedeutici ed indispensabili per la definitiva stabilizzazione ai sensi della legge regionale n. 24 del 29/12/2010, mettendo a rischio la loro definitiva stabilizzazione. 

Infine, vogliamo segnalare gli ingiustificabili  ritardi registrati in merito alla  liquidazione degli istituti contrattuali relativi all’anno 2010, della produttività primo semestre anno 2011, nonché della costituzione del fondo 2011 e relativa destinazione.