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2 dicembre 07.30 Impianti chimici a rischio, convegno a Milazzo dell’Ordine degli Ingegneri

Il territorio italiano è caratterizzato da un’alta vulnerabilità sismica, che porta a dover imporre particolare attenzione all’ubicazione ed alla protezione degli impianti a rischio di incidente rilevante.

Questi sono non solo gli impianti nucleari, ma anche quelli chimici, con particolare riferimento ai serbatoi di gas naturale liquefatto ed a serbatoi di stoccaggio, sferici o cilindrici, che si trovano in gran numero negli stabilimenti petrolchimici.

In Italia, alcuni di questi impianti sono situati in aree di particolare pericolosità sismica, come quelle di Milazzo e di Priolo-Gargallo, e provocherebbero, nel caso di un sisma di intensità elevata (sebbene anche inferiore a quella dell’evento che devastò la Piana di Catania nel 1693), gravissime conseguenze sia per la popolazione che per l’ambiente, senza considerare gli elevatissimi danni economici.

Nonostante questa grave situazione di pericolosità, in Italia non esiste una normativa organica per la progettazione antisismica degli impianti a rischio di incidente rilevante e per la loro protezione, nonostante vi siano studi ed esperienze già sviluppate che riguardano sia la valutazione della vulnerabilità sismica che la protezione sismica dei nuovi impianti e di quelli esistenti mediante tecnologie antisismiche innovative, come l’isolamento sismico e la dissipazione dell’energia.

L’utilizzo di queste tecnologie, poi, può permettere, oltre ad una maggiore sicurezza

sismica, costi inferiori rispetto a quelli legati alla progettazione tradizionale.

Di queste problematiche si parlerà a Milazzo, a Palazzo D’Amico – Lungomare Garibaldi, venerdì 2 dicembre 2011 con inizio alle ore 16,00 in un Incontro dal titolo

“Impianti chimici a rischio di terremoto: proteggerli si può, basta volerlo”

Organizzato, nell’ambito delle manifestazioni promosse dal GLIS (GLIS – Isolamento ed altre Strategie di Progettazione Antisismica), dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Messina, in collaborazione con il Comune di Milazzo.

Dopo i saluti del Sindaco di Milazzo Avv. Carmelo Pino, del presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Messina ing. Santi Trovato e del coordinatore della locale Sezione Territoriale del GLIS ing. Manlio Marino, vi saranno interventi di illustri relatori, come quelli dell’ ing. Salvatore Rizzo, comandante dei VV.FF. di Messina, del prof. Ing. Giovanni Falsone dell’Università di Messina e del prof. Alessandro Martelli, direttore del Centro ENEA di Bologna e presidente GLIS.

Al termine delle relazioni vi sarà una tavola rotonda, moderata dal dott. Attilio Borda Bossana, a cui parteciperanno il prof. Alessandro Martelli, l’ ing. Mariano Bucca, assessore LL.PP. e protezione civile di Milazzo e l’ ing. Francesco Cancellieri della CEA Sicilia (Associazione Centri Educazione Ambientale Sicilia).