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19 ottobre 17.49 Vertenza Caronte&Tourist, confermati i 69 licenziamenti

La Caronte&Tourist conferma i 69 licenziamenti. Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Usclac rispondo con uno sciopero il 6 novembre.

“Come contestato con lo sciopero dello scorso 9 ottobre -scrivono i sindacati- la C&T ha deciso di puntare allo scontro con i lavoratori, organizzando il servizio in modo tale da mantenere pressoché inalterato il numero delle corse, e riducendo però al contempo turni,  scaricando così solo sul costo del lavoro le flessioni della domanda, e smantellando di fatto i principi fondamentali dell’organizzazione del lavoro ed i meccanismi di flessibilità faticosamente raggiunti e contenuti nel contratto aziendale.

L’alterazione di quanto concordato e la precisa intenzione di ridurre diritti ed occupazione, ha avuto precisa conferma con la decisione del 12 ottobre scorso di pretendere una riduzione del 25% del costo del lavoro e di avviare le procedure previste dalla legge 223/91 per licenziare ben 69 lavoratori.

Consideriamo tale richiesta ingiustificabile nei presupposti, sproporzionata nella misura, e contraddittoria e pericolosa perché smantella in un colpo solo il meccanismo di tutele e di automatica risposta alle flessioni del mercato.

Riteniamo questa ennesima pretesa una vera e propria provocazione, perché tenta di utilizzare strumentalmente il periodo di crisi per sbarazzarsi degli strumenti contrattuali e di quasi un quarto della forza lavoro.

Chiediamo a Caronte e Tourist di tornare sui propri passi e pertanto ci  vediamo costretti a proclamare un ennesimo sciopero per la giornata del 6 novembre, in cui i lavoratori si asterranno dal lavoro dalle 4 a mezzanotte garantendo i servizi minimi previsti”.