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19 novembre 07.30 Nota del consigliere comunale PD Paolo Saglimbeni su Casa Serena

Nota del consigliere comunale del PD Paolo Saglimbeni sulla chiusura di Casa Serena.

“Non possiamo chiudere Casa Serena -scrive Saglimbeni- ma il Commissario Croce non può consentire di mettere a gara una struttura non autorizzata al funzionamento, non iscritta all’albo regionale, con gravi carenze strutturali, addirittura, senza i requisiti igienico-sanitari. Violerebbe la legge. E la legge va rispettata sempre.

L’altro paletto da rispettare è rappresentato dal macrobiettivo, condiviso sia dal Commissario che dal Consiglio Comunale, sempre puntuale nel garantire le risorse necessarie raschiando il fondo del barile, riassumibile nella esigenza di salvare la città dal dissesto aumentando le entrate e tagliando le spese, senza toccare però i servizi alla persona e i livelli occupazionali.

Se queste sono le coordinate, meglio non avventurarsi nella ricerca spasmodica delle responsabilità che potrebbe riservare amare sorprese anche per tanti indignati accusatori di oggi e concentrarci sulle possibili soluzioni da proporre al Commissario per evitare una chiusura dolorosa anche per lui.

A mio parere, la soluzione passa da una modalità di affidamento che miri alla scelta di un contraente in grado di garantire tutti gli interventi necessari per mettere a norma la struttura. Di più, il bando dovrebbe consentire la possibilità di aumentare i posti letto e ampliare la gamma dei servizi socio/assistenziali/sanitari da erogare nonché la gestione per un tempo funzionale anche alla convenienza economica. In altre parole un concessionario, con una base societaria costituita da imprese sociali e imprese edili, predisposto ad anticipare lavoro ed investimenti per rilanciare Casa Serena”.