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19 marzo 12.16 Riapertura via Torino, stamane sopralluogo del Consiglio del IV Quartiere

Consiglio in sopralluogo per verifica natura pubblica tratto di Via Torino, interrotto da cancelli di un condominio. Riapertura al transito veicolare e richiesta opere compensative.

Oggi il Consiglio della IV Circoscrizione si è svolto direttamente sul territorio, nello specifico in Via Torino, strada comunale perlomeno in 2 distinti tratti, accessibile da due diverse strade, cioè la via Industriale e dal Cavalcavia (Via Scotto), ma interrotta al transito per un tratto da 2 cancelli apposti anni fa privatamente da un condominio che ostruiscono il transito veicolare di via Torino nella sua completezza, cioè da via industriale al Cavalcavia, creando  un vicolo cieco in entrambi i sensi di marcia.

Con questa nuova iniziativa itinerante, presenti numerosi cittadini, l’Assessore Corvaja, l’Assessore Capone e il Comandante della sez.Tutela del Territorio dei VV.UU. Bruzzano, il Consiglio ha voluto sollecitare le richieste effettuate con la Delibera n°10 e precedentemente con la Delibera n°34 del 2010 che aveva recepito una petizione di centinaia di cittadini, ed accertare la natura giuridica pubblica di quel tratto di Via torino chiuso al transito, con il fine di far rimuovere le strutture fisse (nello specifico n° 2 cancelli) e consentire nuovamente la fruizione veicolare della strada nella sua interezza, in senso rotatorio, da Via Industriale fino al Cavalcavia (T.Cannizzaro).

La chiusura di questa strada ha determinato notevoli disagi ai residenti della zona, sia dal punto di vista della viabilità, considerato

il notevole carico edilizio, urbanistico e abitativo, sia in tema di protezione civile, in quanto sono ostruite le vie di accesso e di fuga.

Oggi quel tratto di Via Torino ostruito al transito è stato adibito a parcheggio privato, molto probabilmente, abusivamente: la sua riapertura darebbe respiro e agevolerebbe migliaia di cittadini.

Il vicolo cieco e conseguentemente il pochissimo transito, soprattutto in orari notturni, è stato concausa, nel tratto di strada prospiciente l’entrata di servizio F.S., di degrado, di scarsa manutenzione, facendolo diventare facile ricovero per tossicodipendenti e, frequentemente, per atti osceni in luogo pubblico.

In questo tratto della Via Torino insiste inoltre un fabbricato rustico, completamente abbandonato: in quest’area sarebbe stata richiesta concessione edilizia per la realizzazione di una nuova palazzina.

Da qui la richiesta del Consiglio di subordinare il rilascio della nuova concessione edilizia, richiesta nel tratto di via Torino antistante la stazione, alla riapertura al transito veicolare dell’intera strada ed inoltre alla realizzazione, come opere compensative da parte della Ditta proponente, di almeno n° 5 nuovi punti luce, oltreché di un intervento di scarifica e bitumazione dell’intera strada.

La ratio, prevista dall’ormai famoso art.2 delle N.T.A. del P.R.G., è quella che, come prescrizione pregiudiziale, necessaria e propedeutica al rilascio di nuova concessione,  siano esistenti o vadano realizzate le infrastrutture primarie e secondarie (strade di accesso, sottoservizi) onde poter procedere in fase successiva all’insediamento di nuovi edifici.

Pertanto per il rilascio della concessione, la riapertura della strada e la realizzazione delle sopracitate opere compensative, sono condizioni propedeutiche e necessarie.