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19 marzo 09.49 Concluse le celebrazioni per il 151° anniversario della difesa della Real Cittadella

Ieri pomeriggio presso la Chiesa dei Catalani con la tavola rotonda ?La Real Cittadella di Messina, un monumento emblematico: passato e futuro? si sono concluse le iniziative per il 151° Anniversario dell’Eroica Difesa della Real Cittadella organizzate da più di dieci associazioni e con la partecipazione sempre più di messinesi ma anche da persone provenienti da Napoli, Capua, Reggio Calabria, Catania, Palermo e perfino dall’Argentina. Momento culminante del ricco programma è stato domenica mattina con la solenne funzione eucaristica presieduta dal Rev.do Mons. Mario Di Pietro, Cappellano di Sua Santità, Canonico del Capitolo Cattedrale e Parroco di Santa Caterina. La celebrazione eucaristica svoltasi nella Chiesa della SS. Annunziata dei Catalani è stata dedicata ai caduti e ai valorosi militari che per nove lunghi mesi hanno difeso alla Real Cittadella l’onore dell’intero Regno delle Due Sicilie. Al termine i numerosi partecipanti con i testa tante bandiere duosiciliane hanno raggiunto gli spalti di ciò che rimane della splendida fortezza a pianta stellare.

Soprattutto gli ospiti provenienti da fuori sono rimasti sgomenti per il vergognoso stato in cui versa il significativo monumento. Dai rifiuti vecchi e nuovi a povera gente che si è stabilmente stabilita in alcuni ambienti della fortezza ma il degrado generale è stato allieviato dallo spettacolare ed incomparabile spettacolo dello Stretto e della nosta Città vista dalla falce di San Raineri. Giunti alla meta prefissata presso il Bastione Santo Stefano una rappresentanza dell’Associazione Nazionale ex Allievi Nunziatella ha deposto una corona di fiori ai piedi della lapide dedicata al generale Fergola e ai suoi uomini collocata l’anno scorso in occasione del 150° dei

fatti storico-militari quindi giunti in cima alla fortezza si è deposta una grande corona d’alloro dopo aver commemorato i fatti militari grazie all’intervento del Prof. Franz Riccobono. Una cerimonia quella della Real Cittadella che vede sempre più una larga partecipazione e attenzione per rendere omagio a dei valori soldati che rimasero sempre fedeli alla propria Patria e al proprio Re.

Era il 13 Marzo 1861, a quattro giorni dalla proclamazione a Torino del Regno d?Italia, quando dalla Cittadella veniva ammainata la candida bandiera duosiciliana. La fortezza messinese rappresentò, insieme con quelle di Gaeta e di Civitella del Tronto, l?estrema resistenza del millenario Regno delle Due Sicilie, dove i nostri soldati pur sapendo della inutilità di ogni sforzo cercarono di difendere la Patria esprimendo la propria fedeltà al Re Francesco II di Borbone. Questi uomini dimostrarono con le loro gesta eroiche e con i 47 caduti sugli spalti che il soldato duosiciliano sapeva combattere e morire per un ideale in contrapposizione ai tanti tradimenti e vili defezioni che portarono alla caduta del Regno. Una gloriosa pagina del nostro passato volutamente cancellata dalla storiografia ufficiale come la stessa Real Cittadella, testimone inesorabile dei fatti, che ancora oggi versa nel totale abbandono. L’evento quest’anno è stato organizzato dall?Associazione Amici del Museo, la Delegazione di Sicilia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, l?Associazione Nazionale ex Allievi Nunziatella, la Delegazione di Messina dei Comitati delle Due Sicilie e dell?Associazione Culturale Neoborbonica, il Centro Studi Politici ?SiAmo Messina?, il ?Parlamento delle Due Sicilie?, l?Associazione Culturale ?Attivisti Neoborbonici?, la Nobile Arciconfraternita SS. Annunziata dei Catalani, la Delegazione di Messina dell?Istituto Italiano dei Castelli, l?Associazione Culturale Due Sicilie ?Nicola Zitara? di Gioiosa Ionica, la Casa Editrice ?Il Giglio? di Napoli e il Network Z.D.A. – Messina.