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19 maggio 13.29 CCT Tremestieri, manca la luce: licenziati

Licenziati, ufficialmente, per…mancanza di luce elettrica. Potrebbe essere questo il destino dei dieci lavoratori del centro ristoro e del bar del Centro Commerciale Tremestieri. L’azienda SMG ha infatti preannunciato loro che, se non si dovesse riattivare la fornitura di energia, procederà al licenziamento del personale.

“Al danno si aggiunge la beffa”, affermano i segretari di Filcams Cgil Carmelo Garufi e Fisascat Cisl  Francesco Rubino. La vicenda, infatti, si trascina da tempo. I lavoratori dopo il passaggio dalla ditta SMG s.r.l. alla Freya Food nella gestione dell’attività di ristorazione, confidavano in una prosecuzione serena dell’attività lavorativa, con il regolare pagamento delle spettanze mensili.

“Invece – spiegano Garufi e Rubino – ai lavoratori manca ancora il saldo della tredicesima mensilità del 2009 e del 2010, hanno chiuso una transazione con la SMG per il periodo febbraio-maggio 2010 che sinora non può essere verificata mancando le relative buste paga e, da luglio a ottobre 2010, sono stati pagati solo acconti senza la consegna delle buste paga. A ciò si aggiunge che la Freya Food dalla metà di febbraio alla metà di marzo di quest’anno, ha posto tutti i lavoratori in ferie forzate senza pagarle”.

Nei giorni scorsi, infine, la Freya Food ha comunicato l’intenzione di lasciare l’attività restituendola alla SMG e quest’ultima ha posto nuovamente i lavoratori in ferie sino al 22 maggio proprio perché nel frattempo è stata staccato l’allaccio della luce nei locali. “La comunicazione dell’azienda – continuano i due sindacalisti – è proseguita con l’informazione che se non si dovesse riattaccare la luce procederà al licenziamento del personale”.

Per Filcams Cgil e Fisascat Cisl è una situazione paradossale dove la rivendicazione dei diritti di lavoro si traduce nella perdita del posto e dove dipendenti che hanno aspettato e sperato una tranquillità lavorativa, accettando anche transazioni con le aziende pur di mantenere il posto di lavoro, rischiano da lunedì di trovarsi disoccupati.

“In questa vicenda – concludono Garufi e Rubino – riteniamo necessario e indispensabile un intervento anche della direzione del Centro Commerciale Tremestieri soprattutto a garanzia della continuità  occupazionale dei lavoratori. Siamo fortemente preoccupati per la chiusura del centro ristoro e del bar e non escludiamo forme di protesta più forti e incisive a tutela dei lavoratori”.