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19 febbraio 18.02 Messinambiente, la Cisl: “Nessun passo in avanti”

“La situazione di Messinambiente non è cambiata di una virgola. La società, infatti, non è nelle condizioni giuridico-economiche per partecipare al bando di gara che l’Ato3, secondo quanto previsto dalla legge di riforma, dovrà predisporre e, a sentire le parole del commissario liquidatore dell’Ato3, questo slitterà sino al giorno ultimo possibile per consentire il nuovo affidamento a far data dal 1. luglio. Nelle more si auspica che la Regione Sicilia avvii il processo di riforma del settore rifiuti”.

E’ molto cauta la reazione del segretario generale della Fit Cisl di Messina, Vincenzo Testa, al termine della riunione a Palazzo Zanca con il sindaco Buzzanca sulla vertenza che riguarda

il futuro di Messinambiente. “Bisognerà lavorare – sostiene Testa – per risanare i conti e trovare da subito un partner privato, presupposto primario previsto dalla legge per partecipare al bando di gara. Ma questo potrebbe anche non bastare, visto che il bando è europeo e potrebbe esserci un’offerta migliore”.

La Fit Cisl di Messina, nel corso dell’incontro, ha chiesto e ha ottenuto da Comune, Ato e Messinambiente l’impegno formale per l’inserimento nel bando della clausola di salvaguardia a garanzia degli attuali livelli occupazionali. “La salvaguardia di tutti posti di lavoro – conclude Testa – rappresenta l’interesse primario per la Fit Cisl. L’impegno formale sull’inserimento della clausola di salvaguardia rappresenta, quindi, l’unico risultato positivo ottenuto dall’incontro di oggi”.