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19 aprile 12.30 Crisi fotovoltaico, nota dell’on. Lo Monte al ministro delle Attività Produttive

Al Ministro delle Attività Produttive.   

Premesso che:
il decreto sulle energie rinnovabili, così come attualmente previsto, ha suscitato un grave allarme nelle associazioni di imprenditori del settore delle rinnovabili e nella grande maggioranza delle imprese e ha gettato nella totale incertezza l’intero comparto, specie se si considera che il sistema bancario ha già annunciato la sospensione dei finanziamenti previsti;

il settore del fotovoltaico va considerato come  una risorsa fondamentale per la creazione di posti di lavoro e per la tutela dell’ambiente; occorre, quindi, una politica di sostegno equilibrata, che, pur prevedendo una graduale riduzione degli incentivi, garantisca che questa non penalizzi il settore e che sia proporzionata al calo dei costi di installazione, attraverso misure certe e condivise, che permettano una seria programmazione imprenditoriale alle aziende del settore;

appare estremamente opportuno incentivare il fotovoltaico attraverso l’allocazione di piccoli impianti presso le abitazioni e negli edifici ad uso pubblico, soprattutto nei manufatti di proprietà degli EE.LL., scoraggiando l’istallazione negli ambienti naturali, spesso fortemente deturpati da intere distese di impianti, in modo da evitare che intere zone del territorio, sia agricolo che paesaggistico, possano essere irrimediabilmente compromesse;

l’installazione di impianti fotovoltaici di enormi dimensioni, a causa degli smisurati interessi economici, non fornisce spesso garanzie adeguate sulla trasparenza delle aziende interessate che a volte nascondono  soci occulti che utilizzano il meccanismo tipico delle scatole cinesi, quando non vi sono addirittura celati interessi della criminalità organizzata;

in ogni caso, nel decreto ministeriale attuativo che dovrà essere emanato dal Ministero delle Attività produttive, sarebbe opportuno venisse inserita una maggiore attenzione per gli EE. LL., invitandoli anche ad uniformare le regole per autorizzazioni e permessi per l’installazione di impianti fotovoltaici;

per sapere

quali iniziative il Governo intenda intraprendere per evitare che la filiera industriale fotovoltaica, fino a cinque anni fa inesistente e che oggi conta oltre 800 imprese, migliaia di operatori locali e addetti ai lavori, possa entrare in crisi;

se intenda incentivare le istallazioni dei pannelli fotovoltaici presso i tetti delle abitazioni nonché sui tetti di edifici pubblici, soprattutto in quelli di proprietà comunale attivando, ad esempio, protocolli di intesa con le associazioni più rilevanti degli EE.LL