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19 aprile 07.30 Delibere di Giunta, i provvedimenti del commissario Croce

Il commissario straordinario del Comune Luigi Croce, con i poteri della Giunta, ha deliberato gli adempimenti relativi al progetto denominato “Le scalinate dell’arte”.

E’ stato quindi delegato alla predisposizione degli atti per la sottoscrizione dell’ATS, il dirigente il Dipartimento Sport, Spettacolo e Tempo Libero, ed autorizzato il RUP a predisporre tutta la documentazione amministrativa e tecnica al fine della presentazione all’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e della Autonomia Siciliana della progettazione esecutiva richiesta per l’ottenimento del decreto di avviamento del progetto.

Il progetto, di cui il Comune è capogruppo, prevede la riqualificazione del sistema delle scalinate che dalla via XXIV Maggio accedono al PalAntonello, in particolare le scalinate Caglià – Ferro, Sant’Anna, San Gregorio, la Rampa della Colonna, la Rosa Donato, la Rampa Operaia e la scalinata Mons. Francesco Bruno.

Tutte le scalinate fanno parte del sistema previsto dall’ingegner Luigi Borzì nel Piano Regolatore del 1909, per superare i salti di quota nelle aree più alte della città. La tipologia delle scalinate enfatizza infatti quel carattere scenografico che Borzì volle dare alla città ricostruita, con la classica composizione a tenaglie della parte terminante sul viale Principe Umberto.

Il bando pubblico regionale FERS Sicilia 2007-2013 linee di intervento 3.1.3.2.1, è stato attivato per la valorizzazione di contesti architettonici, urbanistici e paesaggistici, connessi alle attività artistiche contemporanee e le identità culturali e le risorse paesaggistico – ambientali, sperimentando e sviluppando azioni volte alla produzione, divulgazione e fruizione delle nuove forme artistiche legate all’arte contemporanea.

Le sette scalinate sono state, come un “sistema organico”, concepite come un parco/percorso destinato alle arti contemporanee, ove il cardine è la via XXIV Maggio lungo la quale si snoda l’intero sistema.

Particolare attenzione è stata posta alle estremità di questo organismo: nel fronte a sud (lato via Cannizzaro), le due scalinate Caglià-Ferro e Sant’Anna formano una “L”all’interno della quale si è pensato ad un parco d’arte ludico destinato principalmente ai bambini, mentre in prossimità del viale Boccetta, la scalinata Mons. Francesco Bruno e quella nuova, realizzata al Palacultura, descrivono un’altra “L” che delinea uno spazio rivolto alle espressioni artistiche.

Il Commissario Croce ha inoltre deliberato l’intitolazione del belvedere antistante la chiesa di Grotte a Mia Martini (1947-1995), raffinata ed intensa interprete calabrese tra le voci più belle, importanti e significative espresse dalla musica italiana.

Intitolato anche all’educatrice Silvana Romeo Cavaleri, lo slargo antistante villa Mazzini, tra viale Boccetta, via Concezione e corso Cavour. Altre intitolazioni hanno riguardato le vie di fondo Granata a Contesse e precisamente via 18/G, a Francesco Miceli; a Francesco D’Arrigo, il tratto di strada che va da via F. Miceli al limite di una strada privata; a Ovidio Sutera, il tratto da via Bisignano a via F. Silipigni; a Tommaso Restuccia, da via Bisignano sino all’incrocio con via A. Fiumara Sparacino; a Antonio Fiumara Sparacino, da via G.R. Granata a via T. Restuccia; a Cosimo Mangano, da via A. Fiumara Sparacino a via F. Silipigni; a Gregorio Raimondo Granata, un tratto di via Bisignano; a Matteo Forestieri, da via G.R. Granata a via O. Sutera; a Felice Silipigni, dall’intersezione con via Placido De Salvo, ed a Placido De Salvo il tratto da via M. Forestieri a via F. Silipigni.

Approvata infine la modifica dell’art. 125 per il rilascio delle concessioni e per l’applicazione del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, per quanto riguarda limitazioni sul sito concesso.