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18 aprile 11.34 Consorzio Autostrade, la Uil: “A rischio lavoratori e utenti”

“Di fronte al rischio dell’incolumità dei lavoratori e degli utenti non possiamo sottacere e non evidenziare il nostro forte stato di disagio e di preoccupazione” è così che il gruppo dirigente della UILTRASPORTI-Consorzio Autostrade, riunitosi alla presenza del Segretario Provinciale del sindacato di categoria, Silvio Lasagni, ha motivato la richiesta di incontro inoltrata al Prefetto,  all’Assessore Regionale alle Infrastrutture e all’ANAS, oltre che ovviamente al Commissario del Consorzio, per discutere le problematiche relative alla sicurezza dei lavoratori e degli utenti. “Pur non nascondendo il nostro compiacimento per l’impugnativa da parte del Commissario dello Stato sull’emendamento regionale presentato da alcuni deputati all’Ars con l’obiettivo di trasformare l’Ente in Pubblico Economico (emendamento già fortemente contestato dalla UILTRASPORTI), non possiamo non evidenziare come – scrive il gruppo dirigente del sindacato – permangono invariati i problemi, più volte denunciati dalla nostra R.S.A., che attanagliano il Consorzio”. “In particolare – spiegano i rappresentanti sindacali della UILTRASPORTI – i pochi dirigenti rimasti in servizio, nonostante l’impegno costante, non riescono a dare direttive strategiche al personale, probabilmente perché l’incertezza sul futuro del Consorzio non rende possibile impartire linee guida attuabili nel breve e medio periodo. Questo stato di cose viene pagato a caro prezzo soltanto dai lavoratori che, malgrado la buona volontà e il senso di responsabilità dimostrato, si trovano oggi nella oggettiva impossibilità di ben operare per la mancanza di riferimenti certi. Gli Operatori che si trovano in prima linea a dover rispondere all’utenza  e ci riferiamo in particolare agli Esattori – spiegano i dirigenti sindacali – rischiano continue aggressioni, malgrado lo spirito di abnegazione che li vede lavorare sottodimensionati in barriera ed in condizioni di precaria sicurezza degli ambienti. Anche gli altri settori, che vedono il personale operare lungo la tratta, lavorano male ed in condizione di estrema precarietà.” “Ben comprendiamo l’attuale momento di confusione – spiega Silvio  Lasagni, Segretario Provinciale della UILTRASPORTI – ma ulteriori ritardi non sono ammissibili quando in gioco è l’incolumità dei lavoratori e degli utenti. Per questo chiediamo un urgente incontro al Prefetto,  all’Assessore Regionale alle Infrastrutture e all’ANAS, oltre che ovviamente al Commissario del Consorzio, con l’obiettivo di portare soluzioni ai problemi che attanagliano l’Ente e ottenere le dovute garanzie sul futuro del Consorzio e dei 450 lavoratori che ogni giorno vi prestano servizio.”