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17 settembre 08.03 ASM Taormina, la Fit Cisl: “La liquidazione solo frutto di interessi politici”

“La Politica Taorminese è tornata a parlare di liquidazione dell’ASM e apprendiamo in via ufficiosa che la delibera di scioglimento è inserita nuovamente all’ordine del giorno della seduta del prossimo martedì . Un’incomprensibile inversione di tendenza del Consiglio Comunale con un’azione paradossale e contraddittoria rispetto a quanto
scaturito nel percorso fino ad oggi intrapreso con le parti sociali che ci appare irrispettosa sin’anche della mediazione e degli indirizzi scaturiti negli incontri dal Prefetto di Messina”.

Così i rappresentanti della Fit Cisl di Messina dopo l’ennesimo sviluppo riguardante la ASM di Taormina. “Riteniamo – continua la Fit Cisl – che nessun fatto nuovo, al di fuori della recente delibera Sindacale che ha risolto l’ambigua situazione del posteggio dell’area della Madonnina, sia subentrato rispetto agli intendimenti comuni che le
parti si erano date nell’ultimo incontro prefettizio lo scorso mese di agosto. In tale sede Sindaco e Presidente del Consiglio di Taormina si erano impegnati a verificare i bilanci dell’azienda e solo in seguito prendere eventuali decisioni in merito al futuro dell’ASM. Ci risulta che, nonostante la Direzione e la Presidenza si siano dichiarati
disponibili a far certificare l’azienda da una società specializzata, nessuna certificazione dei conti dell’ASM sia stata ad oggi effettuata da terzi incaricati dal Sindaco, così come concordato in sede prefettizia, pertanto temiamo che tale accelerazione nella bramosia di liquidazione possa essere nuovamente frutto solo di torbidi interessi politici che nulla hanno a che vedere con lo stato economico dell’ASM”.

Per il sindacato la richiesta, da parte del Consiglio, di convocare le parti sociali solo all’indomani della votazione della delibera è irrituale nelle modalità, irrispettosa del ruolo del sindacato stesso e mortifica la dignità dei lavoratori che vedono nuovamente a rischio il proprio futuro occupazionale. La Fit Cisl chiede, per il rispetto
di quanto concordato nel percorso già avviato, la sospensione della votazione della delibera e ritiene opportuna una riconvocazione delle parti unicamente in sede prefettizia.