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17 ottobre 16.45 Piano Demanio Marittimo, la delibera torna al Dipartimento Pianificazione

Domenico Guerrera, presidente II Commissione

La II Commissione Consiliare di Palazzo Zanca (Urbanistica e Tutela del Territorio) che si è riunita stamane ha rimandato al Dipartimento Pianificazione la delibera del “Piano di utilizzo del demanio marittimo del Comune di Messina”, per una condivisione dei contenuti come prevede il decreto regionale sulle “Linee guida per la redazione dei piani di utilizzo del demanio marittimo della Regione Siciliana”.

Il rinvio è stato deciso per consentire di eseguire le modifiche degli elaborati progettuali che compongono i vari AFO e del PUDM, con l’inserimento delle proposte di osservazione da parte dei cittadini o associazioni accolte dal Dipartimento e di valutare la riduzione della distanza dagli alvei torrentizi, delle strutture di rimessaggio natanti previsti nel PUDM in m. 50, che risultano penalizzanti per le attività lavorative insediate.

La Commissione ha proposto una distanza di m. 10 dall’argine dei torrenti, con l’obbligo da parte dei concessionari di eseguire tutte le opere che risultano necessarie per la protezione delle strutture insediate e per un normale deflusso delle acque torrentizie, distanza che può essere maggiore in presenza di torrenti che abbiano un vasto bacino imbrifero.

Il rinvio del PUDM al Dipartimento, è stato dettato anche dare la possibilità all’Ufficio tecnico di inserire la continuazione della pista ciclabile (S. Agata-Torrente Papardo) opera finanziata di recente, non rappresentata nella cartografia del Piano Spiagge.

Il Dipartimento alla luce delle variazioni determinate dalla riduzione delle distanze dalle aste torrentizie, avrà la facoltà di apportare variazioni per una migliore fruizione del demanio marittimo.