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17 maggio 19.40 Formazione, De Luca: “Evidente conflitto di interessi, l’ARS sta esaminando una proposta tappabuchi”

“Se in questo parlamento si applicasse la norma sul conflitto di interessi fino al terzo grado di parentela, come già avviene  nei consigli comunali, dove ormai non si riescono più a votare i piani regolatori, non si potrebbe approvare questa pseudo riforma delle formazione professionale perché circa il 70 percento dei parlamentari ha degli interessi nella legge 24 e sportelli multifunzionali””. Lo ha detto oggi pomeriggio l’on Cateno De Luca nel suo intervento iniziale all’Ars dove si discuteva la proposta di legge sulla Formazione. De Luca ha quindi deciso di abbandonare l’aula consegnando all’assessore Centorrino una sua proposta di  riforma e ha poi dichiarato: “La regione siciliana spendeva  fino al 2010 di fondi propri per la formazione oltre 250 ml di euro per finanziare la legge 24/76, 50 mln di euro per cofinanziare i progetti attivati con i fondi comunitari e statali e circa altri 50 mln di euro per l’orientamento e gli sportelli multifunzionali. Si sono utilizzati questi fondi come  una bancomat della politica, basti pensare che in questi ultimi sette anni ci sono stati aumenti ingiustificati e vertiginosi nella spesa. Nel 2003 infatti si spendevano 116 mln di euro e ora si è arrivati a spendere  nel 2010 oltre 350 mln di euro.  “A distanza di due anni ci aspettavamo che l’assessore Centorrino presentasse la tanto annunciata riforma organica della formazione professionale – ha concluso De Luca – invece questo è solo una provvedimento tappabuchi che serve ad estendere le garanzie occupazionali a quei migliaia di lavoratori che sono stati irretiti dalla politica che non riesce neanche più a garantire mensilmente quel misero stipendio che doveva legittimamente essere erogato”.