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17 maggio 14.29 Agricoltura, il “Progetto Prices” ponte tra la Sicilia ed i Balcani

Da oggi al 19 maggio, nell’ambito delle azioni previste dal Progetto Regionale Integrato di Cooperazione Economica e Sociale (PRICES), si svolgeranno in Sicilia gli incontri di formazione per una decina di ‘decisori di politiche di sviluppo rurale’ della Bosnia Erzegovina che avranno modo di confrontarsi, e programmare eventuali azioni congiunte, con gli esperti della pianificazione locale continuando un percorso iniziato a Sarajevo il 4 maggio scorso.

PRICES nasce nell’ambito dell’APQ “Programma di Sostegno alla Cooperazione Regionale – Paesi dei Balcani” e mira al rafforzamento della cooperazione economica tra i sistemi locali ed i settori produttivi italiani, in un’ottica di integrazione di filiera, mediante la fornitura di beni e servizi tra le imprese ed il supporto a possibili joint-venture.

Il progetto coinvolge sia i decisori pubblici, sia le imprese.

In totale sono stati realizzati quattro incontri in Bosnia Erzegovina e tre in Sicilia. PRICES prevede una disponibilita’ complessiva di quasi 640.000 euro, di cui il 15% proviene da un cofinanziamento regionale.

Al dipartimento degli Interventi strutturali dell’assessorato regionale delle Risorse agricole ed alimentari diretto da Rosaria Barresi, si sono fortemente impegnati per ottimizzare gli sforzi e massimizzare l’efficacia del Progetto nell’ambito dello sviluppo rurale, ritinendo la Bosnia Erzegovina un Paese chiave nell’ambito dei prossimi scenari europei trattandosi di un Paese che attualmente si trova in stato di pre-adesione all’UE e che nello spazio di qualche anno ne fara’ parte a pieno titolo. In questa ottica la Regione Siciliana si predispone al prossimo periodo di programmazione, successivo a quello 2007/2013, nel quale i partenariati e le joint ventures con i Paesi dei Balcani risulteranno molto proficui.

Nel progetto sono state coinvolte una decina di aziende siciliane e altrettante bosniache nei settori dell’agro-alimentare, del lattiero-caseario, dell’ortofrutta e del caffe’ e si sono realizzate quattro ipotesi di collaborazione per la realizzazione dell’integrazione dei processi produttivi, cosi’ come per il trasferimento del know-how e la creazione di reti commerciali.