Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

17 febbraio 19.54 Ente Porto, Enzo Garofalo (PDL) appoggia l’iniziativa dell’UDC

“Parteciperò senz’altro all’offensiva (cosi’ e’ stata descritta dai media) sul piano legislativo -scrive in una nota Enzo Garofalo (PDL)- che verrà presentata lunedì mattina alla Provincia di Messina dall’UDC dove saro’ presente per sottolineare in tal modo che, come altre istituzioni cittadine, anche la politica deve essere compatta e fare fronte comune per sostenere le giuste cause messinesi.
Ho difatti già dato adesione oggi stesso all’on. Ardizzone che mi ha invitato a sostenere il lavoro predisposto dal CUST nell’interesse della nostra Città. La battaglia politica sul destino della Zona Falcata mi ha visto sempre e da tanto tempo schierato in prima linea dalla parte dei messinesi che vogliono una Città nuova, una Città che guarda ad un futuro nel rispetto della vocazione del proprio territorio, una Citta’ che ragiona e che non intende subire scelte dubbie e portatrici di interessi calati dall’alto che danno scarsi frutti alla collettività messinese. Sottolineo la mia soddisfazione nel trovarmi assieme ai miei colleghi parlamentari per condividere una cosi’ importante azione politica che completa il lavoro messo

in atto dall’on. Beninati con la mozione presentata all’Ars e l’iniziativa del Sindaco, on. Buzzanca, che ha voluto coinvolgere le altre istituzioni cittadine, Confindustria, i sindacati e tante altre associazioni.
Pertanto, giudicando positiva l’iniziativa a prescindere dalle divisioni politiche in campo nazionale, mi unirò all’On. Naro per la presentazione del DDL alla Camera dei Deputati.

Il Presidente Lombardo ha voluto disconoscere le istanze dei messinesi tradendo la fiducia che la maggioranza degli stessi gli ha attribuito nelle precedenti elezioni regionali.
A Lombardo ribadiamo che non siamo assolutamente interessati a preservare impianti industriali che sono contro le leggi a tutela dell’ambiente ma siamo interessati a preservare gli stessi beni che la Regione, attraverso la Soprintendenza, intende tutelare.

In merito alle questioni sollevate sulle indagini ambientali, vorrei ricordare che tante ne sono state fatte (penso in maniera molto completa) coordinate dalla Procura della Repubblica di Messina e pertanto, prima di spendere altri soldi, sarebbe opportuno verificare se mancano di qualche approfondimento. Vigileremo che non ci siano sprechi e che le risorse economiche disponibili vengano indirizzate per l’abbattimento dell’inceneritore piuttosto che per fare costose analisi gia’ fatte.