Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

17 febbraio 12.37 Assistenza sanitaria per le isole minori, interrogazione di Rinaldi (PD)

“Garantire nelle isole minori la continuità dell’assistenza sanitaria, nel rispetto della programmazione regionale, dei diritti e dei ruoli dei medici titolari della continuità assistenziale, considerato che il servizio è indirizzato a tutti i cittadini, compresi i residenti nelle isole minori che non sono cittadini di serie b”.
A chiederlo è il vice capogruppo del Partito Democratico all’Ars, Franco Rinaldi, in un’interrogazione presentata al presidente della Regione, Raffaele Lombardo e all’assessore alla Salute, Massimo Russo.
“Le isole minori – afferma Rinaldi – hanno peculiari problematiche sul piano assistenziale per le condizioni di marginalità cui sono relegate; l’assistenza sanitaria e l’erogazione dei servizi nelle isole minori continua a rappresentare un punto critico del nostro sistema sanitario ed

assicurare la continuità assistenziale, soprattutto a causa delle difficoltà dei collegamenti, è oltremodo difficile se non, talvolta, impossibile”.
“Sul medico della continuità assistenziale, in particolare – prosegue il deputato del PD – oltre alla comprensibile difficoltà di raggiungere la sede lavorativa, soprattutto nei periodi invernali, ricade l’onere di dover assicurare l’assistenza sanitaria anche oltre gli obblighi contrattuali e senza copertura economica ed assicurativa”.
“Sarebbe necessario rivalutare l’organizzazione del sevizio di continuità assistenziale oggi esistente nelle isole minori, per migliorarne la qualità delle prestazioni ed il livello di soddisfazione dell’utenza, mettendo in primo luogo i medici della continuità assistenziale nelle condizioni di svolgere con efficienza il loro servizio, che a tutt’oggi svolgono tra mille difficoltà, a garanzia – conclude Rinaldi – della salute dei cittadini”.