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16 gennaio 09.39 Controllo impianti termici, interrogazione di Cucinotta e Chiarella

Da tre anni la città, i suoi cittadini e le maestranze specializzate licenziate dal 2008 attendono l’avvio del servizio di controllo degli impianti termici ubicati nell’intero territorio comunale. “Non si capisce -dichiarano i consiglieri comunali Cucinotta e Chiarella- chi e/o cosa frenano l’iter burocratico per l’aggiudicazione dell’appalto, nonostante siano trascorsi più di tre anni dalla scadenza del contratto con la precedente società appaltante. Per queste ed altre motivazioni abbiamo ben pensato di interpellare il Sindaco, chiedendo se intende attivarsi personalmente e concretamente per la risoluzione del problema. Ammesso che già sappia di cosa si tratta”. Di seguito il testo dell’interrogazione.

PREMESSO CHE con legge 10/91 e con i successivi DPR, sono stati attribuiti agli Enti Locali i compiti di accertare e verificare lo stato di esercizio e manutenzione degli impianti termici;

CHE il precedente appalto, atto al servizio di controllo degli impianti tecnici nel territorio del Comune di Messina, scadeva il 22/05/2008  prorogato fino al 31/12/2008;

VISTO CHE l’art 31 comma 3 della legge 10/91 e l’Art.11 comma 18 del D.P.R.412/93 e successive modifiche, impone ai Comuni con più di quarantamila abitanti il compito di effettuare sul proprio territorio i controlli necessari e di verificare con scadenza “almeno biennale” l’osservanza delle norme relative al rendimento di combustione degli impianti termici;

CONSIDERATO CHE nel lontano 12 Dicembre 2008 la Giunta Municipale con Deliberazione n. 894 ha approvato  la nuova bozza di Regolamento per il servizio di controllo degli impianti termici nel territorio del Comune di Messina, da effettuarsi ai sensi della Legge 10/91 Art. 31 comma 3;

CHE il Consiglio Comunale con delibera 15/C e 16/C del 15 e 16 Aprile 2010 ha emendato ed approvato  il Regolamento di cui sopra;

CHE solo dopo sei mesi, il 17 Ottobre 2010, la Giunta Municipale con deliberazione nr. 1206  ha predisposto il bando di gara per l’affidamento del servizio di verifica e controllo degli impianti tecnici nel territorio del Comune di Messina;

CHE trascorsi ulteriori sette mesi, il 2 Maggio 2011, con determina 20 bis del 28/04/2011 è stato approvato il Capitolato Speciale d’Appalto  del Disciplinare di gara e dei corrispondenti allegati per il bando di gara per l’affidamento, con procedura aperta ai sensi del D. legge n. 163/2006, del servizio di controllo;

ATTESO CHE il 23 Giugno 2011 con determina dirigenziale  n. 31  è stato modificato e parzialmente integrato il disciplinare di gara e gli allegati per il bando di gara già menzionato e contestualmente è stata impegnata la somma per la pubblicazione del bando che irresponsabilmente nella precedente determina non era stata prevista;

CHE il 22 luglio   2011 è stato pubblicato l’agognato bando con scadenza di presentazione delle offerte il 05/10/2011;

CHE la gara prevista in data 20 Ottobre 2011, incredibilmente, non è stata espletata poiché  preventivamente non si era provveduto a nominare l’ imprescindibile Commissione!

CHE la prima seduta pubblica per l’apertura delle offerte è finalmente avvenuta il 27 Ottobre 2011, a tre anni dalla scadenza del precedente appalto, e da allora si sconoscono gli eventi; Unica certezza, che ad oggi non risulta attivo  il necessario servizio di verifica e controllo degli impianti termici del territorio comunale;

–  CHE ancora oggi, le maestranze con specifica competenza tecnica impiegate nel servizio con il precedente gestore e gli ormai ex LSU, da tre anni  a spasso,  attendono che venga riavviato il servizio per riavere il “loro” lavoro.

RITENUTO CHE  la gestione di  tale servizio non solo produce un maggiore vantaggio economico per le asfittiche casse comunali ma consente di migliorare i processi di trasformazione dell’energia, al fine di ottimizzare le condizioni di compatibilità ambientale. 

Alla luce di  quanto sopra premesso, considerato e ritenuto i sottoscritti Consiglieri Comunali interrogano il Sig. Sindaco per sapere

  • Se intende personalmente intervenire per individuare le cause ostative  che “congelano”  l’avvio  di un servizio essenziale che sarebbe dovuto espletarsi già da qualche anno.
  • Se intende avviare una indagine tecnico-amministrativa al fine di individuare  motivazioni e responsabili che hanno determinato inutili rallentamenti burocratici, che nei tre anni di vacatio del servizio  hanno causato mancati introiti, linfa indispensabile per le  asfittiche casse comunali.
  • Quanto tempo ancora la città ed i suoi cittadini dovranno attendere prima di riavere l’obbligatorio, utile e necessario servizio di controllo degli impianti termici nel territorio cittadino.