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16 febbraio 07.00 Sciglimento Ente Porto, la battaglia si è spostata all’ARS

Buzzanca legge in aula il documento sottoscritto dalle forze sociali della città per impegnare la Regione Siciliana a sciogliere l’Ente Porto, ma il presidente Lombardo snobba la seduta dell’ARS e manda a rappresentarlo solo un paio di assessori. Dopo che il Consiglio di Giustizia amministrativa ha respinto il ricorso dell’Autorità Portuale ed ha confermato la titolarità dell’amministrazione regionale sulle aree fino ad oggi gestire dall’Ente Porto, la questione è diventata esclusivamente politica. I pidiellini Giuseppe Buzzanca e Nino Beninati sono pronti allo scontro. Resta da vedere come si comporteranno gli altri 10 parlamentari messinesi eletti all’Assemblea Regionale

Siciliana, soprattutto i diessini Panarello e Rinaldi, che fino ad oggi hanno appoggiato la proposta di scioglimento dell’Ente Porto. “Tutta questa vicenda -commenta Buzzanca nella duplice veste di sindaco di Messina e di parlamentare- è la prova del comportamento schizofrenico del governo regionale. Da un lato c’è Palazzo d’Orleans che continua ad attribuirsi la titolarità di quelle aree, dall’altro c’è la Soprontendenza di Messina, ente regionale, che ha già pronto un progetto di riqualificazione che si inserisce perfettamente nel Piano regolatore del Porto predisposto dall’Authority. C’è in gioco il futuro della città, ma il governo Lombardo si preoccupa solo di modificare la legge elettorale”.