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16 agosto 19.05 Aggressione Addiopizzo, la solidarietà di SEL e Reset

La locandina di Addiopizzo

La solidarietà di SEL Messina e di Reset ai ragazzi di Addiopizzo minacciati martedì scorso da alcuni membri del Comitato Vara mentre attaccavano alcuni volantini contro il racket su cui era scritto “Maria libera Messina dal pizzo e dalla mafia”. 

“Rispetto a questo episodio non bastano né le dichiarazioni chiarificatrici dell’assessore Caroniti né le presunte scuse, se dovessero arrivare, degli autori delle minacce -commenta Daniele Ialacqua, portavoce di SEL Messina. Quanto accaduto è di una tale gravità che se il Comitato Vara non dovesse assumere una chiara e ferma condanna delle modalità mafiose utilizzate da qualcuno, a quanto pare ben identificato e che sembra sia riconducibile al Comitato, per dissuadere i componenti di “Addio Pizzo” a distribuire i suddetti volantini, è necessario che le autorità politiche e religiose cittadine, delle quali però colpisce al momento l’assordante silenzio sulla vicenda, traggano le necessarie conseguenze ed evitino che in futuro una manifestazione del rilievo religioso, popolare e sociale come la Vara sia gestita da chi non ha rispetto dei valori religiosi di  rispetto e di tolleranza che sono alla base della manifestazione stessa. Solidarietà piena dunque ai ragazzi di “Addio Pizzo” ed a quanti, forze dell’ordine, magistratura, commercianti e singoli cittadini, lottano quotidianamente contro la mafia ed il malaffare”. 

“Partendo dal presupposto che in una città civile non dovrebbe essere neanche in discussione la condanna e la denuncia di fatti di tale gravità –aggiunge il presidente di Reset Alessandro Tinaglia- non possiamo non condividere la sorpresa e lo sdegno di Addiopizzo, attraverso l’intervento di Enrico Pistorino, per l’incredibile commento dell’assessore Caroniti e per l’incomprensibile silenzio del Sindaco e del Comitato Vara. Nella convinzione che il Comitato sia composto nella quasi totalità dei suoi componenti da persone perbene, esprimiamo con maggiore forza la solidarietà di Reset ai messinesi di “Addiopizzo”, ringraziandoli per le battaglie che portano giornalmente avanti, nella certezza che gli organi deputati faranno chiarezza e giustizia su quanto accaduto. La libertà di opinione va sempre e comunque difesa ed i tentativi di reprimerla vanno sempre e comunque denunciati. Qualcosa è cambiato, per fortuna”.