15 settembre 12.21 Edicola via Garibaldi, questa notte il secondo attentato

L'edicola di via Garibaldi, bersaglio dei delinquenti nelle ultime 48 ore.

Nelle prime ore del mattino di ieri, intorno alle 2 di notte, ignoti hanno appiccato il fuoco contro l’edicola di via Garibaldi. Il fortuito passaggio  di una pattuglia della polizia ha permesso l’immediato intervento dei vigili del fuoco che hanno spento l’incendio.

Non contenti, gli autori dell’attentato ci hanno riprovato la notte scorsa e sempre intorno alle 2 del mattino hanno lanciato una bottiglia incendiaria contro l’edicola, appiccando il fuoco sul tetto.

Fortunatamente la bottiglia non si è rotta e ancora una volta l’immediato intervento della polizia ha evitato conseguenze più gravi. Gli inquirenti stanno lavorando sulle tracce raccolte sulla scena del crimine: immagini dalle telecamere di sorveglianza, reperti ritrovati nei pressi dell’edicola e tracce sulla bottiglia che non è andata in frantumi.

La titolare dell’edicola, che da 52 anni vende i giornali in quel luogo, esclude categoricamente di aver ricevuto alcuna richiesta di pagamento del pizzo. Ma si inizia a fare qualche ipotesi. L’unica novità in oltre mezzo secolo di attività è l’aver sistemato l’aiuola alle spalle dell’edicola, come del resto consente il contratto di concessione.

Da pochi giorni l’aiuola è stata recintata, sistemata e abbellita con alcune piante ornamentali. Questo ha impedito che continuasse ad essere un letamaio a cielo aperto utilizzato da alcuni proprietari di cani per le deiezioni dei loro amici a quattro zampe.

Se così fosse, la decisione di appiccare il fuoco all’edicola sarebbe veramente un atto incredibile, non fosse altro per il fatto che accanto c’è un distributore di benzina che, nel caso in cui le fiamme lo sfiorassero, potrebbe esplodere con gravissime conseguenze per i palazzi prospicienti la piazzetta.

Quest’ultima ed il distributore di benzina sono stati già in passato oggetto di danneggiamenti. Infatti, qualche anno fa, il proprietario del distributore di benzina ha trovato danneggiate le colonnine erogatrici e per questo motivo ha fatto installare delle videocamere di sorveglianza tutt’ora in funzione.

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