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15 gennaio 07.30 Dal Movimento 5 Stelle solidarietà agli occupanti del Teatro Pinelli

Gli attivisti del MoVimento Cinque Stelle Messina esprimono, come già fatto durante le assemblee svolte in queste settimane presso i locali della Fiera e con un’interrogazione parlamentare presso l’Assemblea Regionale Siciliana, piena solidarietà al collettivo cittadino che alcune settimane fa ha occupato gli spazi abbandonati del Teatro in Fiera.

“Da troppo tempo -scrivono i portavoce del movimento- è stato sottratto alla collettività, un simbolo evidente del degrado di questa città, un luogo un tempo bellissimo fatto marcire nella indifferenza collettiva. La riesumazione di un cadavere è un lavoro crudele ma necessario, specie quando questo decesso rappresenta il simbolo evidente del degrado di questa regione, di questa città, quando questo simbolo si aggiunge ad una lunga serie di altri simboli di una Messina che era “Protometropoli dell’impero bizantino” e che oggi rappresenta malamente una “porta sgangherata della Sicilia”. Un cadavere che senza l’interesse e la volontà dei nostri concittadini del collettivo sarebbe rimasto tale chissà per quanti decenni ancora: una foto sbiadita, un lontano ricordo, il racconto di un vecchio parente.

Alla solidarietà oggi si associano però stupore, rincrescimento e disapprovazione per la scelta che fonti di stampa attribuiscono al Presidente dell’Autorità

Portuale in merito ad un imminente sgombero del Teatro in Fiera. Vogliamo dunque ribadire un concetto fondamentale: i ragazzi che hanno preso a cuore l’ex Teatro in Fiera e tutta la zona fieristica sono stati certamente in grado di portare molta più bellezza, vita, arte e cultura in quel luogo in questi pochi giorni di lavoro di quanto non sia stato fatto in decenni dalle istituzioni delegate a farlo.

Ciò che stanno portando avanti questi nostri concittadini (definiti in modo agghiacciante “zecche” da alcuni giornalisti locali) è un atto fortissimo di Giustizia. La stessa giustizia costretta troppo spesso a scontrarsi con una legalità formale e “pelosa”; una legalità che troppe volte ha rivestito la figura di un padre lontano ed austero troppo impegnato ad applicare la sua legge che a preoccuparsi del benessere dei propri figli, imbrigliando e mortificando ciò che la giustizia sociale pretendeva come diritto fondamentale”.

Per questo chiediamo a tutti i cittadini, le associazioni, le forze politiche e le parti sociali di sostenere il nuovo Teatro in Fiera Pinelli ed auspichiamo fortemente che le istituzioni evitino l’innalzamento di una tensione sociale riportando il tutto sui binari del dialogo e del rispetto reciproco fino ad ora assicurato.

Riesumare i morti è un lavoro crudele, scomodo ma che prima o poi qualcuno deve fare se non si vuole solo continuare a seppellire.