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14 settembre 17.08 Niente accordo su Bluferries, i sindacati dichiarano lo stato di agitazione

Posizioni contrapposte al tavolo nazionale indetto tra parti sociali e Rfi per la vertenza Bluferries. Tutte le sigle sindacali territoriali e nazionali, con unica condivisa posizione, hanno posto come non trattabile la modifica delle tutele contrattuali dei lavoratori e preteso come pregiudiziale per il proseguo del percorso sindacale il mantenimento del contratto delle attività ferroviarie.

Non è pensabile, hanno evidenziato al tavolo romano, “che Rfi cali dall’alto un precedente che apre di fatto le porte all’esternalizzazione  del servizio e la precarizzazione del lavoro nel mondo ferroviario, che sarebbe un precedente pericoloso e non isolato ancor più preoccupante visto che sarebbe l’area dello stretto l’avamposto dell’ennesima mortificazione del comparto”.

Per i sindacati occorrono garanzie occupazionali e di continuità del servizio e del ruolo del vettore pubblico nella navigazione nello stretto. L’azienda, di fronte alla compattezza delle posizioni del fronte sindacale ha preferito prendere tempo e con ogni probabilità aggiornerà a nuova data il confronto. Nel frattempo, da subito, le Organizzazioni Sindacali hanno attivato lo stato d’agitazione del personale che sarà in assemblea già dal prossimo venerdì prevedendo imminenti azioni di protesta.