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14 maggio 17.17 Messinambiente, la Cisl: “Proposte concrete per salvare i posti di lavoro”

Impegni concreti per Messinambiente. A chiederli la Cisl e la Fit Cisl messinese con i rispettivi segretari, Tonino Genovese e Vincenzo Testa che evidenziano come “ancora una volta la politica ha deciso di non decidere, di deporre le arme e consegnare la soluzione ai tecnici”.

“Senza la ricapitalizzazione e la costituzione di una società mista con partner privato con quote almeno del 40% scelto con bando di gara a doppio oggetto – ricordano Genovese  eTesta – Messinambiente non potrà continuare nella gestione del servizio e non potrà partecipare a nessuna gara di appalto dello stesso o di altro.  Ma di questo non vi è traccia. E nelle attuali condizioni, senza una prospettiva certa e possibile, quale privato sarebbe allettato a far parte di una società che non può vantare nel proprio portafoglio un appalto già acquisito?”.

Cisl e Fit Cisl chiedono che si concordi immediatamente con la regione Sicilia una proroga per il mantenimento del servizio a Messinambiente fino al 31 dicembre 2011, si avvii subito il bando per la ricerca del socio privato e, qualora si trovi il socio privato, si costituiscano le condizioni per la continuità del servizio e la partecipare ai nuovi bandi che la costituenda SRR pubblicherà per la gestione del servizio del nuovo Ato.

“Altrimenti ogni parola è inutile – continuano – bisogna sottoscrivere impegni concreti alle conclamate dichiarazioni di tutte le parti tese a salvaguardare i livelli occupazionali che, sappiamo già, difficilmente potranno essere garantiti e mantenuti”.

Per il sindacato la dilatazione dei tempi ha prodotto solo confusione e incertezze ed è opportuno mantenere lucidità da parte di tutti i soggetti in campo, per evitare illusioni ai lavoratori e disagi alla cittadinanza.

“Si eviti – sottolineano Genovese e Testa – di utilizzare un problema rilevantissimo come questo per esercizi da  arena politica. Il sindaco valuti tecnicamente e politicamente la percorribilità delle ipotesi avanzate ed eventualmente le persegua con fermezza e responsabilità insieme a tutti i soggetti sociali e politici”.

La Fit Cisl chiede, inoltre, che vengano date risposte immediate ai lavoratori relativamente al pagamento degli stipendi, soprattutto ora che è operativo un decreto ingiuntivo che vincola tutte le risorse finanziarie in entrata a Messinambiente.

“Chiediamo – spiega la Fit – che vengano inviate le buste paga di tutti i dipendenti all’Ato3 che poi paghi direttamente e immediatamente le spettanze ai lavoratori, ipotesi giuridicamente possibile, così da evitare l’ostacolo del pignoramento a Messinambiente delle somme destinate agli stipendi”