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14 febbraio 19.12 Laboratorio per il rilancio dell’economia cittadina, nota dei segretari generali di Cgil Cisl e Uil

“Una franca analisi sulle difficoltà che vive la nostra città e la consapevolezza che solo attraverso un confronto che coinvolga tutti è possibile individuare e compiere quelle azioni indispensabili a scongiurare un ulteriore declino economico e sociale di Messina”. Questo il commento a caldo dei segretari provinciali di CGIL CISL UIL Oceano, Genovese e Amato dopo l’incontro di stamattina tra il Sindaco, organizzazioni sindacali, parti datoriali ed altri attori sociali.

“Abbiamo rappresentato al Sindaco il nostro punto di vista, le nostre richieste e le nostre proposte. La città, come gran parte della nostra provincia, manca di quelle infrastrutture che rendono un territorio più vivibile e più idoneo e conveniente come luogo dove condurre e sviluppare attività produttive ed insediarne di nuove. Ciò è aggravato da scelte recenti che, in un periodo di grave crisi economica e difficoltà dei conti pubblici, hanno dirottato risorse verso altri territori del paese e della nostra stessa regione. Il trasferimento di importanti uffici pubblici, il taglio dei treni, le scelte di grandi gruppi industriali.

Ciò richiede, da un lato una piattaforma condivisa e comune per assicurare al nostro territorio tutte quelle infrastrutture logistiche, ferroviarie, viarie e portuali di piccola e media grandezza, alla infrastrutturazione immateriale, capaci di dare risposte concrete al tessuto di piccole e piccolissime imprese, anche artigianali, alla vocazione turistica, al polo

della ricerca che caratterizzano il nostro tessuto economico. Dall’altro la necessità di fare sistema e rappresentare con autorevolezza il nostro territorio nei confronti degli altri livelli istituzionali, Regione e Governo centrale”.

Sul versante della gestione della Città le Confederazioni hanno segnalato l’urgenza di affrontare i nodi relativi al funzionamento e alla gestione della macchina comunale più complessivamente intesa. Il taglio dei trasferimenti statali e regionali rendono ancora più pressante la necessità di confronto su Bilancio e priorità di spesa, evasione fiscale e tributaria, lotta agli sprechi e razionalizzazione della spesa. Così come le condizioni di efficacia dei servizi e le difficoltà finanziarie rendono non più procrastinabile affrontare i nodi del Trasporto pubblico locale, del ciclo dei rifiuti, del servizio idrico, dei servizi sociali, della gestione del territorio. Nodi che interessano trasversalmente i temi delle difficoltà gestionali e della scelta di modelli trasparenti e virtuosi, con l’obiettivo di salvaguardare i diritti dei cittadini e dei lavoratori, assicurando efficienza dei servizi, economicità della spesa, salvaguardia dei livelli occupazionali e dei diritti contrattuali.

Sul piano del metodo, CGIL CISL UIL hanno chiesto che il confronto pure nell’autonomia delle parti e nella diversità dei ruoli divenga finalmente il metodo costante di confronto sulle materie che interessano e riguardano la collettività, con l’obiettivo realizzare, anche attraverso la condivisione, quei risultati capaci di assicurare un futuro alla nostra città e soprattutto alle future generazioni.